Dal 21 sab marzo 16:30
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Dal 16 gennaio 2016 - 18:00
Al 16 gennaio 2016 - 22:00
Un calendario per far conoscere ai giovani delle scuole di Parma le storie dei ragazzi di settant'anni fa che scelsero di combattere per la libertà.
Avrebbe dovuto uscire nel 2015, anno del settantesimo anniversario della Resistenza, questo calendario dedicato ai “ribelli”, realizzato dall'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Circostanze sfavorevoli hanno impedito alla Sezione di Parma dell’Anpc di realizzare il progetto, pensato insieme al presidente Sergio Giliotti, poco prima della sua morte sul finire del 2014. Nel 2015, il direttivo dell’Anpc ha ritenuto doveroso rimettere mano a questo lavoro, anche per onorare il passato presidente.
Il «Calendario del Partigiano 2016» ha così visto la luce e sarà presentato sabato, alle 18 a Vigatto, nella sala multimediale del Casello Pratogrande in via Martinella 273. Alle 17 nella chiesa San Pietro di Vigatto sarà celebrata una messa presieduta dal cappellano dell’Associazione nazionale partigiani cristiani, monsignor Walter Dall’Aglio. Alle 18 ci sarà la presentazione del calendario. A seguire un contributo musicale di Raimondo Meli Lupi e Silvia Piccoli e un brindisi augurale.
«I “ribelli” che vissero la grande pagina di storia della Resistenza italiana - spiegano i promotori - non sono “mito”, ma “vita vera”. Per questo motivo il calendario degli ultimi partigiani è donato dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani a tutte le scuole secondarie del Parmense con il proposito di consegnare ai giovani di oggi le drammatiche schegge di vita vissuta da giovani di altri tempi, perché - come dice Liliana Segre, reduce italiana dell'olocausto e sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti - «chi ascolta un testimone lo diventa a sua volta».
I promotori del progetto sono andati a trovare gli ultimi “ribelli” del nostro territorio. Li hanno fotografati e intervistati a casa loro. Le storie raccontate dalla loro viva voce hanno trasmesso l’affollarsi dei sentimenti dei ragazzi di un tempo, gettati in una lotta durissima. «Sfogliando il calendario, mese dopo mese, ognuno potrà percepire la grandezza di questa loro esperienza che ha permesso alle nostre generazioni post-belliche di vivere in un Paese non perfetto, ma libero. Un filo unisce i loro differenti racconti; un pensiero, anzi una preoccupazione: veder vanificati e dimenticati gli sforzi e i sacrifici che i giovani di allora pagarono a caro prezzo, taluni anche a costo della vita, per riscattare un mondo libero per i propri figli e le generazioni future. Ecco perché i “ribelli” sono convintissimi che i valori della Resistenza abbiano ancora tanto da dire al mondo attuale». Renzo Novara, l’attuale presidente provinciale dei Partigiani Cristiani, è presente nel calendario in quanto ex partigiano. Una pagina del calendario è riservata anche a don Walter Dall’Aglio, cappellano dell’Anpc e fratello di due partigiani: Ardos (“Frutèn”) e Gianna (“Giannina”).
L’Aism (Associazione sclerosi multipla) e Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali) hanno voluto abbracciare il progetto inserendo il loro logo. «E ciò - dicono i promotori - è stato per noi motivo di soddisfazione in quanto anche le associazioni di volontariato devono resistere contro l’indifferenza generalizzata della nostra società». Fondamentale il contributo del fotografo Danilo Marchesi della Still Life capace di rendere la bellezza epica degli ultimi “ribelli”.
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