Cornazzano stasera veglione di chiusura e fuochi d'artificio
Dal31 luglio 2018 - 20:00
Al31 luglio 2018 - 23:59
C’è una festa diversa da tutte le altre che, da quasi un secolo si conferma, ogni volta, un irrinunciabile appuntamento campestre per diverse migliaia di contadini, famiglie con bambini, giovani e affezionati buongustai: nel fazzolettone verde della Bassa, tra Viarolo e Vicomero, si prepara al gran finale di stasera la 96esima edizione della Fiera agricola del Cornazzano dove, tradizione e innovazione, come da tradizione, sono andati a braccetto.
Anche quest’anno la kermesse agricola, organizzata e messa in piedi dal comitato «Fiera del Cornazzano» in collaborazione con l’Asd Viarolese, è andata in scena nel podere dei fratelli Fanfoni. Un evento davvero unico nel suo genere per mettere giustamente al centro dell’attenzione la terra e chi, ogni giorno, se ne prende cura instancabilmente, ovvero un gruppo di agricoltori che portano avanti con determinazione le tradizioni dei loro vecchi: Simone Bocchi, Federico Grisenti, Luca Zoni, Cristian Pavarani, Andrea e Francesco Ravasini, Luca Manghi, Roberto Fanfoni, Andrea Vezzoli, Davide Montali, Manuel Delgrano, gli autentici «anfitrioni» di questa festa che è cresciuta negli anni e che è sopravvissuta anche alla guerra. «La fiera del Cornazzano è la festa contadina per eccellenza che naviga a vele spiegate verso il traguardo del secolo di vita ma riesce, ugualmente a richiamare agricoltori di ogni generazione - spiegano Simone Bocchi e Cristina Casoli, due dei promotori dell’evento -: è diversa da tutte le altre per la location scelta in quanto un campo, per l’occasione, diventa fiera. Tra il profumo di fieno, i carri agricoli parcheggiati qua e là e l’autentico spirito paesano di una volta, la distesa campagnola si fa teatro di una fiera ormai unica nel suo genere, per Parma e provincia. In queste giornate di festa, sono state circa diecimila persone che hanno preso d’assalto la fiera del Cornazzano, per non perdersi le numerose attrattive in programma: dallo spettacolo della seguitissima gara di fast pulling (la competizione di potenza di mezzi agricoli, motrici di tir e veicoli ibridi) - curata dal comitato «Fiera del Cornazzano» in collaborazione con gli «Amici della Piccola day» - alla mostra delle macchine agricole nuove e d’epoca, dall’antica arte casearia al taglio del Parmigiano-reggiano fino allo sfalcio dei prati con mezzi meccanici antichi. Spazio anche al divertimento per i piccoli con il luna park, giochi d’«altri tempi», truccabimbi e spettacoli con il mago. Questa sera grande attesa per il veglione di chiusura: a partire dalle 20, è prevista la tradizionale «cena fra le stoppie» sotto la bettola, per la regia dell’asd Viarolese, con piatti dell’antica tradizione contadina fra i quali le immancabili «sjorènni», le anatre novelle arrosto specialità della cucina del posto, mentre alle 22 si esibirà l’orchestra Luca Canali e, a seguire i fuochi d’artificio.