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Parma -

Sabato 07 Marzo 2026


Antichi mestieri, divertimento e tanto gusto: si rinnova la tradizione del Primo Maggio Aiolese

Antichi mestieri, divertimento e tanto gusto: si rinnova la tradizione del Primo Maggio Aiolese

Foto d'archivio

Giovedì a Villa Aiola andrà in scena la 47ª edizione del 1° Maggio Aiolese, sagra di San Giuseppe artigiano. L’associazione culturale “La Barchessa”, la Pro Loco Villa Aiola e la parrocchia, con il patrocinio del Comune di Montecchio Emilia e del Consorzio del Parmigiano Reggiano, hanno unito le forze per realizzare questo evento, tra i più importanti della frazione assieme alla Sagra del Patrono e alla fiera di paese, riproponendo antichi mestieri artigianali e promuovendo la vendita dei prodotti agricoli locali.

Il programma prevede, alle 8 e alle 10, la messa in onore di San Giuseppe Artigiano. Alle 11.30 l’inaugurazione del 1° Maggio Aiolese davanti alla chiesa parrocchiale, con apertura della sagra, saluto del sindaco Fausto Torelli e dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi. Dalle 15 in poi, esibizione del Gruppo Folk Castello Tesino (Trento) e trasporto del latte al casello del ‘700 in abiti tradizionali. A seguire, cottura di una forma di Parmigiano Reggiano a fuoco di legna. Sarà possibile visitare il Museo storico del Parmigiano Reggiano. Non mancheranno gli stand del Parmigiano-Reggiano, del Lambrusco reggiano e dei prodotti tipici e biologici. In programma anche una mostra modellistica di motori d’epoca e macchine agricole; “La Bottega dell’Intaglio del legno” di Villa Aiola; motori e macchine agricole d’epoca; opere in ferro battuto di Giuseppe Iotti; hobbistica e miniature.
Tra le altre attività: pesca di beneficenza e mercatino della parrocchia; attività per bambini presso la scuola materna San Domenico Savio; mercatino dell’ingegno; stand delle associazioni di volontariato; il triciclo “Grillo”.
Punti ristoro: gnocco fritto e salume dalle 11 alle 19; ristorante aperto sabato 30 aprile dalle 19.30 alle 21 e il 1° maggio dalle 12 alle 15 e dalle 19.30 alle 21.


“Salviamo le nostre radici è il ritornello ormai inflazionato, che spesso si sente dire o si legge sui mezzi di comunicazione e che spesso purtroppo lascia il tempo che trova – affermano Giuliano Lusetti, presidente dell’associazione culturale “La Barchessa”, e Lorenzo Righi, presidente della Pro Loco Villa Aiola, aderente all’Unpli, l’Unione nazionale delle Pro Loco -. Molte normative e disposizioni emanate a tutti i livelli in merito alle manifestazioni fieristiche di paese non sempre favoriscono la realizzazione di questi eventi, che offrono ancora un’opportunità di incontro fra diverse generazioni, quelle che hanno vissuto le ristrettezze del primo dopoguerra e quelle dei cellulari. Le fiere di paese consentono infatti ai visitatori, soprattutto a quelli più giovani e quelli provenienti dalla città, di entrare in contatto con un ambiente ancora oggi in qualche modo legato al mondo e allo stile di vita di chi ci ha preceduto”.

“La salvaguardia dell’ambiente, vitale per la sussistenza - proseguono Righi e Lusetti - la semplicità dell’alimentazione legata al lavoro quotidiano, la conoscenza dei cicli vegetativi, l’arte di sapersi arrangiare, la perizia nel rispettare e conservare i prodotti della terra, le attività artigianali e la solidarietà verso che si trova in difficoltà sono solo alcuni dei valori tramandati dal mondo contadino. Questa atmosfera di comunità unita e solidale pensiamo si possa respirare partecipando al 1° Maggio Aiolese, sagra di San Giuseppe artigiano. Il nostro benvenuto a tutti coloro che vorranno partecipare alla nostra manifestazione”.

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