Carabinieri
Fontanellato, ladro incappucciato colto con le mani nella cassaforte: 38enne in manette
E' stato sorpreso, incappucciato, a rovistare in un cassetto. E sul pavimento un flessibile, lasciato proprio davanti alla cassaforte dell'abitazione, manomessa qualche attimo prima. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Fontanellato hanno arrestato un 38enne di origine straniera, ritenuto il presunto responsabile di un tentativo di furto in un'abitazione. L'operazione ha permesso di bloccare e trarre in arresto un uomo, colto in flagranza di reato, senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio e la persona.
Due chiamate
Tutto è iniziato nella mattinata del 6 febbraio, quando la centrale operativa ha ricevuto una prima chiamata: un residente di Fontanellato ha segnalato un furto nella sua abitazione avvenuto durante la notte, denunciando la scomparsa di un borsello e delle chiavi della propria auto. A seguito di questa segnalazione, i militari si sono immediatamente attivati.
Sospettando che gli autori del reato potessero trovarsi ancora in zona, i carabinieri hanno iniziato a setacciare l'area, intensificando i controlli. Nel pomeriggio, la centrale operativa ha ricevuto la seconda chiamata, questa volta decisiva: una segnalazione di "furto in atto" all'interno di una villa privata sempre a Fontanellato.
In pochi minuti, una pattuglia si è precipitata nella casa segnalata. I militari, informati dai vicini che l'intruso si trovava al primo piano, sono subito entrati in azione. Uno dei carabinieri è salito rapidamente nell’appartamento e, aperta la porta della camera da letto, ha sorpreso un uomo incappucciato intento a rovistare nei cassetti. Alla vista del militare, l'uomo, ormai in trappola, si è subito arreso senza opporre resistenza.
La scena era inequivocabile: sul pavimento, un flessibile e la cassaforte a muro presentava evidenti segni di taglio, rivelando un tentativo di scasso appena interrotto, come desunto anche dall’acre odore di metallo tagliato che si era propagato.
Il bottino
Identificato come un 38enne straniero, senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, è stato sottoposto a perquisizione, che ha rivelato un bottino ingente. Nelle tasche della giacca e dei pantaloni, l'uomo è stato trovato in possesso di svariati monili in oro: collane, anelli, orecchini con perle, monete antiche e oggetti particolari come una medaglia con inciso un gruppo sanguigno e una fede nuziale. Il 38enne è stato anche trovato in possesso di un coltello multiuso con una lama di 8 centimetri, che è stato immediatamente sequestrato.
Durante il riconoscimento della refurtiva, la proprietaria di casa ha dichiarato di non riconoscere due oggetti rinvenuti addosso al 38enne: la chiave di un’auto e un gancio appendi-borsa. I Carabinieri hanno subito collegato questi elementi alla prima chiamata ricevuta al mattino dalla Centrale di Fidenza. Hanno quindi convocato il vicino di casa che aveva sporto la prima denuncia, il quale ha riconosciuto senza dubbi le chiavi della propria auto e l'accessorio. È emerso così che il 38enne aveva colpito due volte nella stessa giornata, sfruttando la vicinanza degli edifici.
Arresto
Al termine delle indagini e con un quadro probatorio ricco di elementi schiaccianti, il 38enne è stato arrestato per furto in abitazione. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti del 38enne la misura cautelare della custodia in carcere.