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Rifiuti pasquali in terra di Po. Così si potrebbe definire il triste spettacolo a cui si può assistere, ancora una volta, sotto al ponte "Giuseppe Verdi" che collega Emilia Romagna e Lombardia, Parmense e Cremonese, nel tratto compreso tra i Comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po. Un’area, quella del lungo viadotto, fin troppo spesso prese di mira da chi decide di liberarsi, in modo illegale, e pericoloso, dei propri rifiuti. Per Pasqua e Pasquetta parecchie persone, specie per le immancabili grigliate e pic nic, hanno scelto lo spiaggione del Po sottostante il ponte "Verdi" ed ecco che, ancora una volta, hanno colpito lasciando sacchi colmi di rifiuti oltre ad immondizia abbandonata sulla spiaggia.

Un comportamento inqualificabile che, ancora una volta, dimostra lo scarso senso civico di alcune persone, con buona pace anche delle iniziative e delle politiche che vengono attuate e portate avanti a beneficio dell’ambiente, dell’ecologia e quindi della salute pubblica. Purtroppo c’è ancora qualcuno che, di tutto questo, se ne infischia e quindi ecco che il comitato Amici del Grande fiume chiede ancora una volta, nella immediatezza, un forte aumento dei controlli nelle golene del Po, anche con l’uso di videocamere e fototrappole, per individuare e colpire i responsabili di queste azioni.
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