Brilla questo vino espressione di un territorio e di tanti sentimenti
Presidio Slow Food dal 2012, il Vino Santo Trentino è una delle più ricche ed appassionanti espressioni della regione, una di quelle che danno un senso di appartenenza al luogo di origine al pari di miele, mele, speck e vini, passando dalla schiava al lagrein o ancora il bronner e il solaris piantati oltre i 500 metri, ben più resistenti alle malattie fungine che coinvolgono la vite.
Francesco Poli si trova in una terra quasi al confine, a Santa Massenza, un luogo vocato e storico per la produzione della grappa. Produzioni attive dal 1800 in un clima abile ad accogliere sia le influenze continentali che quelle delle vicine montagne intervallate da laghi e ampi boschi. Un habitat vocato alla produzione di vini dolci già raccontato da Pincio Giano Pirro nel 1648: «... un banchetto molto più fastoso e ricco di portate di vini venne predisposto il 12 settembre 1536, per l’arrivo a Trento di Re Ferdinando ... venivano serviti di norma vini dolci tra i quali ... l’insuperabile Vino Santo, prodotto sui colli di Santa Massenza».
ABBINAMENTI
meditazione e formaggi erborinati
SENTORI
erbe officinali, confettura di albicocca