IL VINO
Collazzi Otto Muri IGT Toscana 2021 - Grande personalità e ottima longevità
Un nome ermetico: Collazzi ovvero «Colli pazzi». Così erano definite le colline, tutte contraddistinte da un susseguirsi di saliscendi, dove ha sede l’azienda toscana di stanza all’Impruneta, nella villa Santi di Tito (allievo di Michelangelo Buonarroti) con una visuale mozzafiato sulla città di Firenze.
La filosofia della Tenuta è uno sguardo al passato per «avere una rotta verso il futuro»: infatti pur essendo l’uomo al centro dell’azienda, la sperimentazione non è altro che una visione del futuro. Questa è una terra particolarmente vocata alla vite: negli anni Novanta sono state impiantate vigne di varietà internazionali per sperimentare e arrivare a produrre vini di razza. Siamo in un’ampia tenuta di 400 ettari tra boschi, oliveti e vigneti con suoli ricchi di galestro (roccia tipica di questa zona) con un clima continentale che richiede in certi casi una irrigazione a goccia in quanto nei mesi più caldi necessita di inerbimento dei filari. Collazzi mette in primo piano la riduzione dell’impatto ambientale e la gestione delle variazioni climatiche.
Affina sei mesi dopo una fermentazione malolattica parziale. Il risultato è un vino, giallo oro, che già dall’olfatto dimostra personalità nei toni maturi dei frutti gialli, il sorso ha peso specifico che si evidenzia in un centro bocca spesso che fa comprendere le possibilità di invecchiamento di questo vino che sarebbe opportuno tenere in cantina qualche anno.
Voto: 85/100
Prezzo 17 euro
Qualità prezzo: 3/5
Sentori fruttati
Abbinamenti cene estive, pesci