IL VINO
Devaux & Michel Chaputier Champagne Brut Sténopé 2012: bollicine scintillanti tra frutti gialli e torrefazione
La Maison Devaux è al centro di una saga familiare che inizia con i fratelli Jules e Auguste Devaux poco prima della metà del XIX secolo; successivamente è stata gestita da tre donne ispirate che hanno guidato l’azienda vinicola di famiglia con notevole energia e talento in egual misura. Tanto che la casa ebbe un buon successo, esportando alla fine del secolo il 75% della sua produzione.
Nel 1907, dopo la morte di Charles-Auguste Devaux, Marguerite Marie-Louise, la terza «vedova Devaux» nata Hussenot, prese le redini e gestì l’azienda fino alla sua morte, avvenuta nel 1951 all’età di 80 anni, concludendo così una straordinaria saga di «vedove dello Champagne». Lo Champagne Devaux rappresenta oggi molte famiglie visto che l’ultimo della famiglia Devaux, Jean-Pol Auguste Devaux, era senza eredi. Per questo motivo, nel 1987 affidò il futuro di Devaux - un marchio dal passato prestigioso e dal futuro entusiasmante - alla «Union Auboise», oggi «Groupe Vinicole Champagne Devaux».
E proprio sulla base della partnership ecco quella in Champagne con la Maison Devaux. La presentazione del progetto Sténopé. Il nome deriva dal mondo fotografico e lo Champagne (Chardonnay e Pinot Noir) è davvero scintillante in un naso tra frutti gialli, agrumi e torrefazioni e nel sorso verticale in cui tornano magicamente gli aromi del bouquet.
Sentori Agrumati, torrefatti
Abbinamenti Tutto pasto
Voto 93/100
Prezzo in enoteca 100 euro
Qualità/prezzo 4/5