Trattoria pizzeria California
Il nome è americano, la pizza romana ma i sapori di casa nostra
Il nome evocherebbe panorami on the road, stivali a punta e cadillac. In realtà qui c'è ben poco West e parecchia Bassa e passata la porta della veranda vetrata affacciata sul parcheggio e la statale te ne rendi subito conto: perlinato alle pareti, tovaglie a quadri, aria da locale di paese con i clienti affezionati che si danno del tu col personale.
E anche il menu, giustamente, non promette stelle e strisce ma sapori di casa nostra: una carta per la cucina e una per la pizza dove già dall'impostazione si comprende subito che le modaiole suggestioni delle pizze gourmet non sono state prese in considerazione. Qui si sta sul classico e forse è anche giusto così. SI parte dalla scelta tra l'opzione baby, quella tirata e quella normale che si ispira, come tipologia molto più all'ideale romano che a quello partenopeo. La pizza infatti è con impasto basso, piuttosto croccante, con cornicione quasi assente e all'assaggio risulta leggera, ben digeribile, piacevole fino in fondo.
Tuttavia, i condimenti in generale risultano distribuiti con generosità e la qualità appare buona anche se forse basterebbe poco per fare un passo avanti (uno su tutti: i capperi si dovrebbero scegliere sotto sale e non sotto aceto per evitare che l'aspro condizioni tutto il piatto).
Il servizio, in perfetta corrispondenza con il locale, è cortese, forse non velocissimo in caso di affollamento ma comunque attento. Per il bere un paio di birre alla spina (pils e weizen) e qualcosa in bottiglia di provenienza tedesca (e se questo è già un valore aggiunto basterebbe un minimo di attenzione in più - come scriverlo nel menù - per compiacere di più il cliente).
Cucina: 3/5
Qualità prezzo:3/5