VINI
Due Blanc de Blancs precisi, ricchi e complessi
Due cuvée rare, capaci però di incarnare perfettamente quel paradigma di precisione che da sempre caratterizza l’interpretazione della famiglia De Sousa e il suo tributo alla memoria del fondatore, Erick de Sousa, la cui storia di vigneron pioniere della biodinamica affonda le radici nella Côte des Blancs. Un territorio, questo, tanto prestigioso quanto esigente, che impone forti valori - rispetto per la terra e amore per il lavoro – che si ritrovano sublimati in Champagne tanto artigianali quanto sempre impeccabili.
E impeccabile e sartoriale è l’interpretazione dei due Blanc de Blancs da Lieux Dits della Cuvée des Caudalies (anche in vendita in confezione unica): dalle vecchie vigne Grand Cru di Les Pierres Vaudons, ad Avize, sapido e generoso nelle note di biscotti alla mandorla e gesso, con allungo di tabacco biondo e limoni canditi; figlio de Les Chétillons a Le Mesnil il secondo che è anche quello di cui scriviamo oggi, millesimato 2012, palpitante di una trama fumé dalle sfumature floreali che slanciano il frutto, maturo, in un’ascesa verticale.
Tutto nasce da un suo vigneto di quasi 10 ettari che riunisce alcuni dei più celebri terroir nell’ambito dei Grand Cru di Chardonnay (Avize, Oger, Cramant, Le Mesnil sur Oger). Terreni vocati a cui si somma la grande capacità tecnico-sartoriale di Erik sulla base di concetti biodinamici di cui è stato tra i più importanti sostenitori e aspetti apparentemente minimali che poi si ritrovano nella filosofia stilistica aziendale e conseguentemente nel bicchiere in degustazione.
Sentori: Preziosi, tostati
Abbinamenti: A tutto pasto
Voto: 95/100
Prezzo in enoteca: 180€
Qualità/prezzo: 3/5