MANGIARE in città
Pizzikotto: sia alta o sia bassa poco cambia: la pizza è buona
Storicamente le pizzerie sono sempre state affari di famiglia: se ci pensate, infatti, era quasi sempre un nucleo a gestirle, spartendosi i ruoli tra la cucina, il forno e la sala.
Ma da qualche anno, invece, anche in questo settore della ristorazione sono arrivate le catene. E anche se i nostalgici del tempo passato scuoteranno la testa non è per forza vero che sia una evoluzione negativa.
Non lo è, di certo, per questa catena che da anni, ormai, si è insediata in città, proponendo diversi locali. I locali sono simili tra di loro e anche il menu è lo stesso (c'è anche una limitata di piatti dalla cucina).
Di buona qualità anche le materie prime usate per i condimenti per i quali, lo dichiara il menu, si utilizzano pomodoro e mozzarella da produzioni biologiche (disponibile anche la mozzarella bio senza lattosio con un euro in più).
Gli abbinamenti (numerosi ma non sterminati, come è giusto che sia) poi prevedono le proposte più classiche (Margherita a 6 euro e 50, Quattro stagioni a 9 euro e 50) e qualche combinazione un po' più originale come la Polpo e bufala.
Per il bere si può scegliere tra alcune tipologie di birra alla spina italiana ma ci sono anche alcune proposte in bottiglia di tipo artigianale.
Servizio senza fronzoli con personale giovane e sorridente.
Contatti
Via Calatafimi, 51/a Parma
tel. 0521 940802
Chiusura
Lunedì a pranzo