RECENSIONE
Gin Terrae, Gin Neve
Balsamico al naso, secco e deciso nel sorso intenso
Un progetto unico, capace di valorizzare la natura e il territorio italiano attraverso uno dei distillati più amati. Parliamo di Gin Terrae, realtà creata nel 2021 dal parmigiano Giovanni Campari, da anni fra i protagonisti del settore imprenditoriale delle bevande alcoliche di qualità. Dopo l’esperienza di grande successo nel mondo della birra, Campari si è concentrato sulla produzione di gin con l’obiettivo di offrire un raffinato viaggio sensoriale tra alcune delle terre più incantevoli del Belpaese, dalle Alpi alla costa del Mediterraneo, esaltando la natura e la tradizione di luoghi secolari attraverso i suoi distillati artigianali.
Gin «Neve», Gin «Campi» e Gin «Onde» sono i tre gin premium di cui si compone la linea, diversissimi tra loro come le suggestioni e lo spirito delle tre regioni a cui sono dedicati – Dolomiti Orientali, Pianura Emiliana, Cinque Terre.
Il Gin «Neve» evoca le sensazioni percepite su sentiero di montagna che si addentra nel bosco. Si compone di un bouquet che è un’ode al territorio, pregiate botaniche selezionate con cura nei boschi incontaminati del Cadore: ginepro, pino mugo, imperatoria, genziana, achillea e betulla.
Cristallino, al naso è balsamico e pulito, profuma di selva alpina, resina e radici aromatiche. In bocca è netto e deciso, minerale, con ritorni di resina, corteccia e pino mugo. Nessun barocchismo però: l’austerità e l’eleganza dello stile non prevedono fuorigiri ma compostezza. È perfetto in un Gin Tonic ovviamente ma anche in assolo con ghiaccio anche in aperitivo.
Voto: 93/100
Prezzo in enoteca: 55€
Qualità/Prezzo: 3/5