GUSTO
Brisla, c'è del nuovo in via Farini
Due primi per rivivere in modo diverso la parmigianità
Potrebbe sembrare strano affermare che c'è del nuovo da «Brisla» (st. Farini 41, Parma) annunciando che in menu sono entrati i tortelli d'erbetta. Ma è così.
Va detto che questo locale condotto da Elia Otgianu, alla guida di una giovane brigata, sta entrando sempre più e a pieno titolo protagonista della ristorazione cittadina. Nel cuore di Parma, laddove il nostro dialetto si mescola con le parlate «straniere» dei turisti. E «Brisla« si proprone, a tutti, sempre più manifesto di una moderna parmigianità, mano leggera e ricette calibrate con materie prime selezionate che, già da sole, parlano del nostro territorio.
A partire dall'assaggio di salame selezionato (Mastro Mezzadri) offerto intanto che si decide cosa mangiare. E, parlando del menu, dopo lo stop estivo, le novità non mancano. Partendo dalle rane al giovedì, dai gamberi di fiume alla brace (in abbinamento con funghi galletti e arancia), piatto delicato, quasi un canto di cigno per arrivare alle portate principali. E naturalmente i salumi, l'uovo e il cavallo tra gli antipasti; la domenica le lasagne classiche, sempre la bomba di riso (piatto iconico del locale, preparazione che di fatto non esce mai dal menu), gli anolini, il risotto con la quaglia, il coniglio alla cacciatora, l'anatra, la quaglia e il venerdì l'anguilla. Così, giusto per citare il menu.