il vino
Villa Franciacorta Riserva Brut 2018 Emozione 40 anni: una bolla raffinata, dalle note tostate, di spessore al sorso
Festeggiamo l’anno che entra con una chicca della Franciacorta. Siamo a Villa, piccolo borgo di origine medievale che sorge a pochi chilometri dal Lago d’Iseo, a Monticelli Brusati, in una delle più rinomate zone di Franciacorta. È nel 1960 che il fondatore Alessandro Bianchi (il cui testimone è oggi passato alla figlia Roberta) si assume l’impegno di riportare all’antico splendore quel borghetto dimenticato, intuendo le potenzialità dei terreni circostanti e lavorando per portarli nelle condizioni di esprimersi al meglio; in particolare, tutela e valorizzazione del terroir si sono realizzati grazie alla zonazione che ha condotto alla selezione dei terreni più vocati sui 110 ettari di proprietà; oggi, ogni parcella vitata è interessata da varietà e cloni scelti in base alle sue micro-caratteristiche e l’uso di sole uve di propria produzione, gestite in bio nel massimo rispetto ambientale, garantisce il controllo dell’intera filiera e della qualità della materia prima, facilitando la creazione di vini di alta qualità fortemente identitari.
Blend di Chardonnay 85%, Pinot Nero 5% e Pinot Bianco 5%, l’affinamento sui lieviti, successivo alla presa di spuma, è di 100 mesi. Prodotto in meno di 3000 esemplari destinati agli estimatori. Si appalesa con una bolla raffinata che anticipa canditure cesellate di agrumi aranciati, note tostate e cremose in un naso davvero sfaccettato, il sorso ha acidità ben bilanciata e spessore.
Sentori
Canditi, agrumati
Abbinamenti
Tutto pasto
VOTO 91/100
Prezzo in enoteca 150 euro
Qualità/prezzo 2/5