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Monte delle Vigne: «Monticello», scelta di qualità
«Un altro passo avanti»: spiega il patron di Monte delle Vigne Paolo Pizzarotti presentando agli addetti ai lavori il primo metodo classico della cantina di Ozzano Taro: ristoratori, enotecari, rivenditori, rappresentanti, qualche appassionato, tutti hanno risposto all'invito di Monte delle Vigne. Che ha isolato il «Monticello» in una isola esclusiva per il servizio di questa bollicina. Che subito al naso promette intensità, al sorso è intrigante e fa capire che ama la longevità. 95% chardonnay e 5% barberam vendemmia 2022, sboccatura nel febbraio scorso, gradazione alcolica al 12%.
Insomma uno spumante brut che si lega a doppia mandata al suo territorio ma ha anche un respiro più ampio, come le quasi tutte le bollicine di questo tipo. Lorenzo Numanti (ad di Monte delle Vigne) spiega che questo «non vuole essere il solito ennesimo metodo classico. Dopo 40 anni di attività, lo abbiamo pensato e voluto, pronto solo adesso perché abbiamo trovato questo Chardonnay con un pizzico di Barbera che offre un grande legame territoriale. E questa anima della Barbera ci piace davvero tanto». Un vino che va a completare un'offerta già ampia della cantina. «Sì, completa le nostre proposte, si posiziona in una prima fascia di fianco al re della nostra cantina, Nabucco, Callas è la nostra regina e Monticello che prende il nome della casa del nostro proprietario è il principino». Un vino di Parma che sembra vocato a pensare anche all'Italia e all'estero. «Indubbiamente - chiosa Lorenzo Numanti -, perché sia l'Italia che l'estero sono voraci di queste grandi e importanti novità. E quindi speriamo che Monticello entri di diritto tra queste».
E in degustazione, alla presentazione, questo metodo classico si è affiancato, a testa alta, ai prodotti della nostra terra, dai salumi al Parmigiano, ma ache ai grandi classici ittici, salmone e ostriche su tutti. E, forse un po' a sorpresa, grande abbinamento con un risotto ai gamberi, nel rispetto della delicatezza del piatto. Veramente una bella sorpresa parmigiana.