F1 2020: si scaldano i motori anche su console
Dopo il lungo stop cui il circus iridato è stato costretto all’indomani dell’epidemia di coronavirus, finalmente oggi la Formula uno, quella vera, ha riacceso i motori, con la versione virtuale che la seguirà a ruota il 10 luglio, quando debutterà su computer e console il nuovo titolo ufficiale di Codemasters dedicato al campionato in corso. Non che nel bel mezzo del lockdown gli esports siano mai andati davvero in vacanza. Anzi, spesso sono stati rilanciati dagli stessi piloti che hanno gareggiato a questo o a quel videogioco anche solo per mantenere vivo il contatto con il pubblico. Tra le new entry il giovane idolo ferrarista Charles Leclerc, che proprio durante il periodo di pausa forzata dagli autodromi ha pensato bene di aprire, come diversi colleghi, un suo canale di game streaming sulla piattaforma Twitch, dove si diletta direttamente da casa davanti al simulatore. Racing come Rfactor 2, Assetto corsa competizione, Dirt 2.0 e ovviamente gli F1 di Codemasters.
Per questo anche quest’anno ci sarà la possibilità di partire dal campionato cadetto di F2, al volante delle vetture progettate da Dallara, per conquistarsi un sedile nella serie maggiore, via via salendo dalle scuderie minori fino ai top team, in una full immersion dove contano aspetti come la promozione e lo sviluppo della monoposto nell’arco di più stagioni. Oltre alla versione base, il gioco uscirà nella speciale F1 2020 - Deluxe Schumacher edition che sblocca l’accesso in anticipo, con in più la peculiarità di offrire in esclusiva le riproduzioni in game di quattro delle vetture su cui Schumi ha costruito la sua straordinaria carriera: la Jordan 191 del 1991, la Benetton B194 del 1994, la Benetton B195 del 1995 e la Ferrari F1-2000 del 2000.