SALSO
Una profonda crepa si fa largo nel basamento del pozzo Scotti
Perde i pezzi lo storico pozzo Scotti, uno degli esempi più puri di liberty salsese al pari dello stabilimento Berzieri, che si trova proprio di fronte a quest’ultimo. Una crepa piuttosto profonda si è infatti fatta largo nel basamento di cemento che regge le vetrate che compongono i lati ancorati ad una intelaiatura in ferro battuto da cui si dipartono fino a cingerla rami e foglie di realistica carnosità: l’opera è stata progettata e realizzata nel 1912 dall’architetto Giuseppe Boni su commissione della società Dalla Rosa, Corazza & C.
Il pozzo, al pari delle miniere, non è stato oggetto della privatizzazione dell’azienda termale e quindi rimarrà in mano pubblica. Non è la prima volta che il pozzo subisce l’incuria per mano del tempo e dell’uomo: alcuni mesi fa alcune lastre che «inglobano» ulteriormente la struttura realizzate dopo la ristrutturazione della piazza nel 2010 si erano staccate dalla base di cemento, non rappresentando di certo un bel biglietto da visita per i turisti.
r.c.