Pedemontana
Nuovi autovelox, uno per ogni Comune dell'Unione. Il primo sarà installato a Montechiarugolo.
I sindaci di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo hanno inoltrato alla Prefettura di Parma la richiesta di poter installare cinque postazioni fisse di autovelox, una per ogni comune, lungo le arterie stradali dove si sono registrati più incidenti e in entrambi i sensi di marcia.
Prosegue quindi la battaglia contro coloro che irrispettosi nei confronti dei limiti di velocità continuano a sfrecciare come se nulla fosse: questi automobilisti ora dovranno stare un po’ attenti per non incappare in una multa salata.
È già arrivato il via libera dell’ufficio territoriale dello Stato per il posizionamento dell’apparecchio lungo via Resga in località La Fratta a Montechiarugolo.
La notizia è arrivata durante l’ultimo consiglio dell’Unione nel momento in cui è stata messa ai voti la variazione al bilancio di previsione 2022 con la quale sono stati impegnati 10mila euro per pagare il canone di noleggio relativo al terzo quadrimestre del 2022 del primo autovelox che verrà installato nel comune termale a settembre.
La variazione è stata approvata all’unanimità. Il via libera all’autovelox di Montechiarugolo è arrivato in tempi brevissimi, come ha spiegato il sindaco e presidente dell’Unione Daniele Friggeri, «perché proprio in quel tratto di strada è accaduto un incidente mortale nel quale ha perso la vita un giovane che avrebbe dovuto sposarsi dopo pochi giorni. Questo ha fatto sì che si sbloccasse la situazione – ha aggiunto - e adesso sono fiducioso che in tempi rapidi verranno accolte anche le altre richieste. Abbiamo presentato tutte le relazioni necessarie perché, purtroppo, per poter avere queste autorizzazioni devono esserci determinate condizioni di incidentalità e di mortalità».
Il nostro obiettivo – ha tenuto a precisare Friggeri – non è quello di fare cassa. Gli autovelox fissi, infatti, sono ben segnalati e la loro posizione diventa in breve tempo nota a tutti. Il nostro obiettivo invece è quello di costringere gli automobilisti indisciplinati a rallentare, salvaguardando così la sicurezza delle altre persone».
M.Mor.