Fidenza
Addio a Elba, infermiera per vocazione
In pochi mesi una malattia crudele se l’è portata via, strappandola all’affetto dei suoi cari. Se n’è andata a 71 anni, Elba Pighini, conosciuta e stimata, anche per avere lavorato oltre che all’ospedale di Fidenza, anche a San Secondo e Parma.
Originaria di Montecagno, nel Reggiano, in giovane età si era trasferita con la famiglia, in città, dove ha lavorato in un maglificio e anche in alcuni alberghi della zona. Quindi è entrata come inserviente negli ospedali, facendosi stimare e benvolere per la professionalità e le doti umane.
Elba adorava la montagna, dove si recava spesso con la famiglia. Aveva un cuore grande e generoso e si è dedicata con affetto al genero Lorenzo, il marito della figlia Daria, rimasto in carrozzina, dopo un grave infortunio, durante una partita di rugby.
Elba faceva parte della associazione «Terzo tempo con Lorenzo», nata in città, per aiutare l'atleta. Come ha ricordato commossa la figlia Daria, il «suo» Lorenzo veniva prima di tutto e la prima cosa che faceva ogni giorno, era quella di chiedere come stesse. Si dava da fare con generosità, per stare vicino alla sua bella famiglia, aiutandola in ogni modo.
Elba Pighini ha lasciato i figli Michele, Daria con Lorenzo, Emma e Pietro, l’affezionato Luigi, i consuoceri Amelia e Aldo e i parenti.
I funerali saranno celebrati questa mattina, alle 9, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe lavoratore dove la salma arriverà dall’ospedale di Vaio. Le spoglie saranno tumulate nel cimitero di Montecagno di Ventasso, paese natale di Elba.
s.l.