CALCIO
Nel ritiro del Parma a Pinzolo: quanti giovani in rampa di lancio
Sono tutti giovani di prospettiva. E di proprietà del Parma: particolare, questo, non del tutto indifferente, alla luce di una programmazione che pur assecondando la necessità di un'immediata risalita in A, ha comunque l'obbligo di guardare al futuro, aprendo un ciclo.
Così in queste prime settimane di lavoro, all'ombra dei big e in attesa degli altri colpi di mercato, c'è un nuovo che avanza. Una generazione di «Millennials» che scalpita, alla ricerca di...un posto al sole. Adrian Bernabé e Adrian Benedyczak - che nella passata stagione, erano comunque riusciti a trovare una certa continuità, a livello di impiego e di rendimento - a parte, i profili che Fabio Pecchia sta valutando con la massima attenzione, in ritiro, sono diversi e distribuiti praticamente in ogni reparto.
Tra i pali
Dopo la conferma di Gigi Buffon, l'arrivo di Chichizola e le partenze di Colombi e Turk, c'è da assegnare una maglia al terzo portiere. A contendersela sono Edoardo Corvi, classe 2001, e Francesco Borriello, un 2005 prelevato a gennaio dal Catania.
Corvi, parmigiano e cresciuto nel settore giovanile crociato, vanta trascorsi anche con la Nazionale italiana Under 19: è rientrato dal prestito al Legnago, dove ha raccolto 16 gettoni di presenza in serie C.
Borriello, invece, ha fatto il suo debutto tra i professionisti all'agosto dell'anno scorso, in Coppa Italia di C, quando difese i pali del Catania – mantenendo la porta inviolata – sul campo della Vibonese. Poi, durante la sessione di mercato autunnale, il passaggio al Parma, dove si è messo in luce nella formazione Under 17 nazionale. Se Corvi dovesse fare le valigie, toccherà a lui. Che in ogni caso potrebbe comunque proseguire il proprio percorso di crescita nella Primavera.
In difesa
Nel reparto arretrato riflettori puntati su Alessandro Circati: il centrale italo-australiano, che compirà 19 anni ad ottobre, ha destato un'ottima impressione nello scorso campionato di B: convincente il suo esordio con la Spal, ma ancor di più la prestazione offerta sempre al Tardini contro il Lecce, quando entrato nella ripresa seppe annullare il capocannoniere del torneo Coda. Nazionale Under 20, Circati è costantemente monitorato anche dall'Under 21.
Jayden Oosterwolde, olandese, classe 2001, arrivato a gennaio in prestito dal Twente e poi riscattato dal club crociato, è un mancino puro dotato di un fisico impressionante. Pecchia lo ha impiegato nell'undici titolare, in occasione della prima uscita stagionale contro la Sampdoria: Oosterwolde ha mostrato subito grande temperamento, a tratti forse eccessivo. Ma è un giocatore che, in questo Parma, può trovare la sua dimensione.
Sempre in difesa, nella rosa crociata figurano anche l'ungherese Botond Balogh, 20 anni appena compiuti e che ha vissuto una stagione tormentata a causa di alcuni problemi fisici, il belga Daan Dierckx (2003) e il greco Vasilios Zagaritis, terzino sinistro classe 2001.
A centrocampo
Il primo acquisto della nuova stagione è stato Nathan Buayi-Kiala, arrivato dalle giovanili del Lilla. Corsa e capacità di inserimento per questo giocatore nato nel 2004 e dalla doppia nazionalità: francese e congolese. Buayi-Kiala, da titolare e capitano, ha appena vinto con i Blues i Giochi del Mediterraneo superando in finale proprio l'Italia.
Attenzione anche a Drissa Camara (2002). L'ivoriano, che con il Parma ha già esordito in serie A nella stagione 2020-2021, viene descritto come un prospetto interessante: centrocampista completo, con una spiccata propensione offensiva, ha nella velocità uno dei suoi indiscussi punti di forza.
L'ultima stagione è stata in chiaroscuro per lo svizzero Simon Sohm: il classe 2001, potrebbe avere adesso una chance per dimostrare quelle sue potenzialità al momento inespresse.
In attacco
Ange-Yoan Bonny (2003) è tornato rivitalizzato dalle ottime prestazioni fornite con la sua Francia agli Europei Under 19: punta centrale, struttura fisica imponente, dopo una naturale fase di ambientamento è pronto a far esplodere il suo talento.
Nel reparto d'attacco, la promessa risponde al nome di Dario Sits: classe 2004, nazionale Under 21 lettone, di lui si dice davvero un gran bene. Dopo un primo assaggio di B nella passata stagione, con tre presenze (di cui una partendo dall'inizio, a Monza), anche Sits – come Oosterwolde - è stato schierato titolare da Pecchia in occasione dell'amichevole contro la Sampdoria. Giocatore duttile, può essere impiegato anche come seconda punta.
In tanti sono pronti a scommettere infine su Giacomo Marconi, classe 2005 ormai in pianta stabile nella Nazionale azzurra Under 17: nell'ultimo campionato Primavera, ha timbrato il cartellino per ben 16 volte. Numeri da predestinato. E anche in questo ritiro con la prima squadra, le sue qualità non stanno di certo passando inosservate.