Fidenza

Mamma e figlio aggrediti, denunciati due minori

All’incirca venti giorni fa in piazza Verdi un gruppo di ragazzi aveva aggredito madre e figlio, ora arrivano le denunce per lesioni personali a carico di due minorenni, uno residente a Fidenza e l’altro a Salso. L'episodio, forse frutto di qualche parola di troppo, avvenne proprio alle spalle del palazzo municipale.

La violenza, scattata per futili motivi, ha visto finire nel mirino un trentenne fidentino e l’anziana madre, i quali hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere dopo una colluttazione e una spinta che ha fatto cadere a terra la donna. A seguito del referto, una settimana di prognosi per entrambi, i due sono stati quindi convinti a presentare denuncia ai carabinieri. Sono scattate così le indagini per le quali, dando prova ancora una volta dell’altissimo grado di collaborazione che oggi caratterizza le relazioni tra i due corpi, è stata coinvolta anche la Polizia locale.

«Come per l’aggressione avvenuta nel parco Matteotti ormai più di un anno fa – ha spiegato il vicesindaco Davide Malvisi – anche in questo caso i nostri agenti hanno subito preso a cuore la vicenda e avviato un’ampia attività di indagine, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti a sole tre settimane di distanza dall’accaduto».

La svolta è avvenuta con la convocazione al comando della Polizia locale di via Gramsci di tre giovani, tutti minorenni, due residenti a Fidenza e uno a Salso. Al termine di un confronto serrato per due di loro sono emerse le prove di una responsabilità diretta nell’aggressione, motivo per cui è immediatamente scattata la denuncia alla procura minorile.

«In attesa di quella che sarà la verità processuale – ha concluso Malvisi – non posso che complimentarmi con la polizia locale per l’efficacia con cui sono state condotte le indagini e con la Compagnia dei carabinieri di Fidenza per aver fatto ancora una volta squadra. Su questo genere di crimini deve essere chiaro che vi è tolleranza zero da parte non solo delle forze di polizia presenti sul territorio, ma anche e soprattutto delle istituzioni. Non importa quale sia il danno fisico o materiale prodotto, Fidenza non è il posto per certe bravate e perseguiremo sempre con la massima sollecitudine casi di degrado morale e sociale come questo».

r.c.