Incendio
In fumo la cucina della trattoria «Belvedere»
Un locale aperto da poco tempo, ma che funziona bene. In questi casi, dopo i doverosi giorni di riposo a cavallo del Ferragosto, non c'è altro desiderio che quello di riaprire, ripartire. Rivedere i clienti affollare i tavoli.
«E invece ora dovremo attendere. Sperando che i nostri fornitori abbiano disponibili tutti gli attrezzi che ci servono. Perché sarebbe un vero peccato dover aspettare chissà quanto».
Chi parla è Luca Giampellegrini, contitolare della trattoria «Belvedere» di via Varese, gravemente danneggiata da un incendio scoppiato nel cuore della notte di qualche giorno fa. I danni sono stati pesanti: ma a ripensarci oggi poteva anche andare peggio.
«Purtroppo è così - prosegue Giampellegrini -. Abbiamo deciso di chiudere qualche giorno, ma avevamo intenzione di riaprire a breve: in fondo abbiamo inaugurato da pochi mesi ed è questo il momento di fare crescere il locale. Purtroppo, per cause impossibili da ricostruire, è partito un cortocircuito e le fiamme hanno distrutto la cucina».
Ad accorgersi del rogo in atto le persone che abitano sopra il locale, che hanno visto il fumo uscire da una finestra. Sapendo che il locale era chiuso non hanno perso tempo: e i vigili del fuoco hanno salvato il salvabile.
«La sala è stata interessata solo dal fumo e quindi è solo sporcata, già da oggi provvederemo a sistemarla. La cucina, invece, è stata compromessa quasi integralmente: qui le fiamme hanno picchiato duro. Abbiamo subito contattato i tecnici e speriamo che si possano sostituire le componenti danneggiate come il forno e le cappe. Il problema è che essendo in un periodo festivo potrebbe non essere facile ripristinare tutto nel minore tempo possibile, ma comunque noi ci speriamo. Vorremmo entro una decina di giorni riaprire e tornare a servire i clienti. Questa è davvero la cosa più importante. Per dimenticare l'incendio e quello che è successo».
lu.pe.