Ascom e Confesercenti
Caro bollette e crisi, i commercianti: «A Salso la situazione è drammatica»
Il rincaro delle bollette sta mettendo a dura prova i commercianti della città termale: una situazione che preoccupa non soltanto per il presente ma anche per l’immediato futuro visto che l’autunno e l’inverno sono alle porte.
A fare il punto della situazione sono oggi i presidenti delle associazioni di categoria. «La situazione è drammatica perché va ricordato che le imprese stavano rialzando la testa dopo 2 anni di pandemia, in queste condizioni ci aspetta un inverno con tante attività che non riusciranno a sopravvivere – afferma Matteo Orlandi di Confesercenti –. Le soluzioni purtroppo non sono semplici: per le imprese aumentare i prezzi non aiuterebbe perché anche il potere d’acquisto delle famiglie si è abbassato e molte attività si porterebbero fuori mercato. Servono interventi urgenti a livello statale, la priorità del nuovo governo dovrà essere quella di trovare un meccanismo per porre un tetto agli aumenti delle tariffe di gas e luce, trovando un accordo a livello europeo sul price cap, per uscire finalmente dall’emergenza».
Preoccupato anche Mattia Zalaffi, responsabile di Ascom Salso. «Gli aumenti delle materie prime e delle bollette, in molti casi triplicate da un anno all’altro, sono solo due dei vari fattori che scatenano il grido d’allarme delle aziende di Salso, le quali necessitano aiuti concreti e immediati, soprattutto in vista dell’inverno dove i consumi di gas e luce saranno sicuramente più alti. A tal proposito, voglio però segnalare alcune azioni che verranno in soccorso delle nostre aziende: grazie alle proposte di Confcommercio a livello nazionale anche le imprese considerate non energivore e non gasivore potranno accedere alle misure del credito d’imposta. A livello locale Ascom sta partecipando a diversi tavoli di confronto con amministrazioni e multiutility del territorio affinché le imprese possano ricevere aiuti anche sui fronti liquidità e rateizzazione. Continueremo quindi a dialogare incessantemente con enti e istituzioni perché tutte le nostre richieste possano trovare riscontro in misure concrete».