Board game

Ecco «Le Barricate»: il gioco che insegna la storia divertendosi

Giuseppe Milano

State tranquilli, anche se si tratta di un gioco nemmeno questa volta Italo Balbo passerà la Parma. La storia non si cambia anche in «Le Barricate-Parma 1922», il gioco da tavolo ideato da Simone Terenziani e dal suo staff di “Comelasfoglia studios”. Dopo il grande successo di Scantanàdor e Nàdor, arriva un nuovo game dedicato a Parma e questa volta protagonista sarà una delle pagine più importanti della nostra storia. Un'idea, questa, che arriva da lontano, abbozzata quasi dieci anni fa, e che oggi, in occasione del centenario delle Barricate del '22, arriva nei negozi con l'ambizioso obiettivo di far conoscere la storia divertendosi.

«Con un gruppo di ragazzi di terza a quarta superiore avevamo fatto un laboratorio sulla Resistenza- racconta Simone Terenziani - In quell'occasione, grazie proprio al contributo dei ragazzi, era spuntata l'idea del gioco. In questi anni il progetto è rimasto in forma embrionale ed ora, grazie anche ai tanti soggetti che hanno deciso di affiancarsi a noi, è diventato finalmente realtà».

Il gioco

Il board game ripercorre così le cinque giornate dell'agosto del 1922 quando a Parma gli Arditi del Popolo di Picelli si confrontarono con i fascisti capeggiati da Italia Balbo. «Cinque giornate che nel gioco diventano i cinque turni della partita - spiega Terenziani - Ad affrontarsi due squadre che impersonificano le due fazioni. Nessuno dei giocatori però conosce i suoi alleati, li conoscerà solo durante l'evolversi del gioco». Obiettivo finale conquistare alcuni dei luoghi strategici di quelle giornate attraverso missioni sempre diverse l'una dall'altra. «Ogni giocatore sarà, in prima persona, uno dei giovani che scelsero di scendere in strada da una parte e dall'altra - spiega sempre Simone - E così al di là delle mosse, si sveleranno gli episodi che avvennero realmente cento anni fa». Tantissime allora le varianti con ben 120 carte eventi, 133 segnalini da collocare sulla plancia che raffigura il centro storico di Parma.

Veste grafica e testi

A dare un grande contributo all'idea di Comelasfoglia Studios è stato subito Giorgio Cantadori, designer che da anni si occupa di progetti di comunicazione visiva. «Per disegnare il gioco abbiamo preso spunto dallo splendido materiale dell'archivio Amoretti - spiega Cantadori - Abbiamo avuto il privilegio di avere le foto originali ed abbiamo così potuto riproporre anche i più piccoli dettagli. Quelle immagini di Parma e delle Barricate sono state poi ripensate con un taglio da graphic design». Insomma fedeltà storica assoluta ma «con una rivisitazione molto moderna e, credo, anche molto elegante».

Fedeltà storica anche nei testi di carte e plancia. «Qui ci ha aiutato William Gambetta del Centro Studi Movimenti (che ha curato anche l'introduzione storica) - ricorda Simone Terenziani - In più Rico a Baroz di Io Parlo Parmigiano hanno visionato i testi in dialetto, anche questi molto importanti per riproporre al meglio la realtà di allora».

I partner

Tante collaborazione ma anche tanti partner. Al progetto «Le Barricate-Parma 1922» hanno dato infatti il proprio patrocinio il Comune di Parma, la Regione Emilia-Romagna, l'Anpi e l'Arci a dimostrazione dell'accuratezza storica del progetto.

Già in vendita

Ora quindi non resta che giocare. «Le Barricate-Parma 1922» è già in vendita nelle librerie Mondadori di Eurotorri e Ghiaia, da Feltrinelli, da Libri Formiche, da Urban Legend e sul sito www.ilgiocodellebarricate.it.

Giuseppe Milano