Ambiente

Varsi, i carabinieri scoprono una discarica abusiva in un terreno agricolo

Monica Rossi

Un terreno agricolo usato come discarica senza autorizzazione: è quanto ha accertato una pattuglia dei carabinieri di una stazione della Valceno in servizio perlustrativo.

Sul fondo, in frazione Romani di Varsi e di proprietà di un cinquantenne che risiede nel capoluogo, sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi (tra cui batterie al piombo e scarti di olio lubrificante per motori) e rifiuti speciali non pericolosi come pneumatici, plastiche, scarti di carrozzeria, rifiuti metallici (alluminio e componenti ferrose), cavi elettrici.

Sono stati trovati anche scarti e materiali di risulta edilizia e di cantiere (cemento, terre e rocce da scavo) ed elettrodomestici dismessi. Ad aggravare la posizione del proprietario, il fatto che tutti i rifiuti erano a diretto contatto con il terreno e senza protezione dagli agenti atmosferici, con rischi ambientali evidenti. L’area è stata posta sotto sequestro e l'uomo denunciato.

Sul caso, è intervenuto il sindaco di Varsi Angelo Peracchi. «Invito i cittadini a rispettare la legge e a mantenere pulito l’ambiente, che è di tutti. Ricordo, peraltro, che è a disposizione l'area comunale, aperta il giovedì e sabato mattina, mentre per i rifiuti particolari come materassi ed elettrodomestici, c’è il servizio di ritiro gratuito».

Peracchi poi invita a rispettare le regole del conferimento: «i cartoni, ad esempio, vanno pressati e l’erba degli sfalci non vanno buttati con i rifiuti domestici. Per quanto riguarda i metalli, segnalo che il Comune ha patrocinato il ritiro casa per casa».

Non ci sono scuse e l’amministrazione ribadisce la tolleranza zero. «Mantenere pulita la nostra Valceno è un dovere – conclude – e invito i cittadini a segnalare eventuali discariche abusive».

Monica Rossi