LA GAZZA LADRA
Adriano «liquidato» per una bravata calcistica: matrimonio in fumo in meno di un mese
«Tirala, calciala, prendila, passala... ». Potrebbe diventare una bella tiritera da cantare, magari su una musica brasileira, e farla diventare un’ode alla palla... No, non suona benissimo, meglio usare il sostantivo pallone: «Tondo bello come il mondo se vola fino in fondo alla rete e fa goal...».
Non risuoni come un’offesa e nemmeno una derisione (bisogna andarci cauti, se no ti accusano subito di «body shaming») ma c’è anche chi prima al pallone ci giocava e poi ne ha un po’ preso le sembianze, e ora a 40 anni, mastodontico uomo pur sempre bellissimo, torna a far parlare di sé.
Adriano, detto «L’imperatore», il più forte giocatore di tutti i tempi per prestanza, forza fisica, uno che, quando ci dava dentro, poteva anche radere l’erba del campo e far crollare come birilli i giocatori che gli si mettevano contro, un panzer.
Lo abbiamo avuto, tempo fa, quando militava nel Parma, aveva 20 anni e un paio di stagioni le ha fatte, senza casini, quelli di cui poi si è come riempito la vita, quando a Milano era più facile vederlo in discoteche, non propriamente sobrissimo e in compagnia di bellissime, tante, con cui faceva altri giochi, non proprio dei tiri in porta, ma insomma, se l’è goduta parecchio, anche se, si diceva allora, il suo comportamento era frutto di una implacabile depressione, come dire che da povero delle favelas stava meglio.
Che la fama e la ricchezza non siano sinonimo di felicità ci può anche stare, ma Adriano qualche rotellina che gli gira «strana» ce l’ha ancora.
La cronaca ci racconta che all’inizio di questo anno, mentre stava in Francia alla ricerca di un contratto, deluso dal fallimento della trattativa, si sia consolato portandosi in albergo 18, dico 18 escort, e alè !!! Passano i mesi e, boom!, nell’estate appena passata incontra la donna giusta, Micaela, parrucchiera, due piccioncini innamorati persi...
Forse meglio dire che lui si è perso, letteralmente: dopo una ventina di giorni di matrimonio, il maritino sparisce da casa, senza dire nulla alla mogliettina...
Dov’è, dov’è? Si chiede lei, salvo scoprire dopo due giorni, che il fuggitivo si era allontanato, senza giustificazione, solo per appartarsi con amici e seguire indisturbato alcune partite del Mondiale, in particolare quella tra Brasile e Svizzera.
Tornato a casa a testa bassa, ha sì chiesto scusa alla parrucchiera, che, implacabile come un ferro da messa in piega, gli ha fatto le valigie e lo ha spedito fuori casa, facendo nel contempo sparire dai social tutte le loro foto insieme, insomma un matrimonio durato nemmeno un mese e finito non per colpa di un tradimento o di corna di varia grandezza, ma per il troppo amore per la palla, il pallone: quello può più di una bella donna che lo ha impalmato ma che, irata come un allenatore con un giocatore indisciplinato, lo rimanda in panchina, si quella fuori di casa però...
Buona domenica.