Montagna
I carabinieri in visita alle signore più anziane di Bedonia, Compiano e Tornolo
Bedonia, Compiano, Tornolo. Per dimostrare la vicinanza e la sensibilità verso i più fragili il comandante della stazione carabinieri di Bedonia, luogotenente carica speciale Luciano Battoglia, insieme ai carabinieri del reparto, nei giorni scorsi ha fatto visita alle tre nonne più longeve, una per ogni Comune di giurisdizione del proprio comando: Emma Cavalli, centenaria di Bedonia, Egle Camisa 96enne di Tornolo e Lidia Stinghetti 95enne di Compiano. L’incontro rientra nelle azioni di prossimità dell’Arma a tutta la popolazione dalla più giovane, incontrata presso gli Istituti scolastici nell’ambito del progetto di diffusione della legalità, a quella più anziana visitata presso le parrocchie ed i circoli per sensibilizzarla sulle truffe.
A Bedonia Luciano Battoglia ha incontrato la più anziana delle tre: Emma Cavalli, 100 anni e 4 mesi. La signora ha accolto i carabinieri con i propri familiari come se fosse un giorno di festa. Appena entrati gli uomini dell’Arma hanno trovato una tavola riccamente imbandita con torte di patate, torte d’erbe e del buon vino: infatti la signora Emma ha confessato al luogotenente di bere un buon bicchiere di vino rosso tutti i giorni a pranzo e cena. Al termine dell’incontro, prima che i carabinieri si congedassero, la signora Emma ha presentato, con grande orgoglio, una torta che aveva fatto per l’occasione, di colore azzurro come quello che rappresenta l’Italia nelle competizioni sportive internazionali.
Nel Comune di Tornolo, precisamente nella frazione di Tarsogno, i carabinieri di Bedonia hanno fatto visita alla signora Egle Camisa, 96 anni e 1 mese: la signora Egle ha tenuto a sottolineare anche il mese della sua età. All’incontro erano presenti i figli, la nuova e i nipoti. La signora Egle ha accolto i militari in modo affettuoso come se si trattasse dei suoi nipoti: ha fatto trovare un salame, una torta all’amaretto, da lei stessa ordinata dalla pasticceria e presentata con orgoglio con del buon vino bianco. Tanti racconti di vita vissuta nei suoi 96 anni, tra cui quello curioso delle origini del suo nome, non certo valtarese. Il figlio ha confessato che sua madre era emozionata per l’incontro anche nei giorni precedenti tanto che si è svegliata all’alba, cosa inusuale, nonostante l’appuntamento era per l’ora di pranzo. Sulla porta di casa, quando i carabinieri si sono avvicinati per salutarla e congedarsi, la signora Egle ha fatto una carezza sulle loro guance, un gesto di affetto, per ringraziarli per un giorno che lei ha definito indimenticabile.
Nel Comune di Compiano gli uomini del 112 hanno fatto visita a Lidia Stinghetti, 95 anni e 9 mesi, ospite di una residenza assistenziale assistita. Ad accogliere i carabinieri all’ingresso della struttura c’era la signora Lidia con la nuora ed il nipote, unitamente ai dirigenti della struttura.
La signora Lidia ha confessato al luogotenente che per l’occasione speciale ha fatto venire una parrucchiera per acconciarsi i capelli ed è andata in un negozio del posto per comparsi un maglioncino nuovo. I carabinieri, da veri gentlemen, hanno portato in dono alle tre donne un mazzo di fiori, emozionando, con tale gesto, anche i familiari.
Giorgio Camisa