CALCIO

Proteste troppo accese, a Bedonia l'arbitro sospende la partita

Doveva essere una festa, con oltre 500 persone sugli spalti per il sentitissimo derby tra Bedoniese United e Bardi, con gli ospiti bardigiani in una posizione di classifica tranquilla e i padroni di casa alla ricerca delle ultime speranze di salvezza.

Si è rivelata invece una domenica nefasta, con un epilogo lontano anni luce da quelli che potevano essere gli auspici della vigilia. Perché il derby tra Bedoniese United e Bardi passerà alla storia come la gara sospesa per motivi di sicurezza. Accade tutto dopo la rete del 2-0 ospite, firmata da Tommaso Berzolla: i padroni di casa protestano per una presunta posizione di fuorigioco (come avevano già fatto in occasione del primo gol, firmato da Filippo Berzolla), e le rimostranze sono talmente accalorate che il giovane direttore di gara Olivadese, circondato dai giocatori di casa, decide di sospendere l’incontro, ritenendo che non ci fossero più i requisiti minimi di sicurezza per proseguire ad arbitrare l’incontro.

Nella confusione generale anche il dirigente accompagnatore dei locali Rossi viene espulso e in campo (ma anche sugli spalti), gli animi si scaldano, tanto che quella che sembrava una sospensione temporanea diventa poi permanente dopo che dirigenti legati all'Aia e al comitato provinciale Figc sono andati negli spogliatoi a parlare con l'arbitro. Il referto che scriverà Olivadese aiuterà a fare luce sull’accaduto, ma la vittoria a tavolino per il Bardi appare abbastanza scontata. In serata la Bedoniese United ha emesso un comunicato: «In relazione ai fatti avvenuti durante la partita Bedoniese United-Bardi, sospesa al minuto 27 del primo tempo dopo l’allontanamento dal campo di un dirigente della nostra società, la società ritiene doveroso precisare che in nessun momento della partita si sono verificate situazioni tali da precludere l’incolumità fisica del direttore di gara e, quindi, tantomeno da portare alla sospensione della partita, decisione immotivata e inspiegabile. I capitani di entrambe le squadre, inoltre, chiamati a colloquio dal direttore di gara, confermavano la loro volontà di proseguire la partita, in quanto anche per loro vi erano le condizioni per riprendere il regolare svolgimento della stessa. La società, dispiaciuta per l’accaduto, vista anche la bellissima giornata e la splendida cornice di pubblico accorso al campo di gioco, comunica che prenderà tutti i dovuti provvedimenti al fine di tutelarsi nelle sedi opportune».