Undici nostre cantine a Verona
Parte Vinitaly: Parma da record
Quattro giorni a tutto vino ma non solo: a Verona si inaugura Vinitaly 2023 e Parma c'è. Undici cantine, i consorzi, i prodotti: in ogni padiglione ci sarà un po' di Parma. Ma soprattutto ci sarà il mondo intero.
Edizione record
Questa 55sima edizione di Vinitaly sembra veramente segnare quella ripartenza tanto auspicata nel comparto vitivinicolo ma, insieme, in tutto il settore dell'enogastronomia. Lo confermano i numeri e le adesioni massicce: oltre mille i «top buyer» selezionati, in arrivo da tutto il mondo, Oriente compreso. Sessantotto i paesi rappresentati, con Usa e Canada in prima fila. Tutti per incontrare le oltre 4mila cantine espositrici. Con manifestazioni collaterali a Verona e in qualche cantina vicina.
Parma presente
E Parma ha risposto presente. Capofila di questa spedizione è sicuramente il Consorzio dei Vini Dop dei Colli di Parma che porta a Vinitaly ben nove cantine: nel padiglione 1 il consorzio «schiera» Oinoe Vini, Lamoretti, Cà Nova Vigne e Vini, l'Azienda Agricola Palazzo, l'Azienda Agricola Antonio Aldini, Amadei Vini, Cantine Dall'Asta, Cantine Cerdelli e l'Azienda Agricola Giuseppe Vicari. Inoltre sono presenti anche due cantine non affiliate al consorzio, ovvero Monte delle Vigne e Cantine Ceci di Torrile.
L'impegno del Consorzio
E senti il sapore di Parma: è questo il messaggio della campagna con cui il Consorzio Tutela Vini DOP Colli di Parma si presenta a Vinitaly (Padiglione 9, stand 1). Una presenza importante quella del Consorzio, che sta investendo in una serie di attività di valorizzazione della produzione vitivinicola, profondamente inserita nel tessuto culturale del territorio di cui ne è autentica espressione. Già oggi è in programma un appuntamento di grande prestigio, che vedrà i vini di Parma in abbinamento con il Parmigiano Reggiano. The Emilian Way, è questo il titolo della degustazione promossa dal Consorzio del Parmigiano Reggiano presente in fiera, a conferma di come Vini e prodotti food del territorio regalino un perfetto equilibrio e bilanciamento di gusti. Ma non è tutto. Riconfermando la proposta presentata già nella scorsa edizione, lo spazio dedicato al Consorzio dei Vini ospiterà gli chef di Parma Quality Restaurant, che animeranno lo stand proponendo abbinamenti gastronomici tipici con la DOC Colli di Parma. La Malvasia di Parma sarà altresì protagonista di una Masterclass promossa dal Gal del Ducato dedicata alle Malvasie di Parma e Piacenza che si inserisce nell’ambito del progetto transnazionale «Il Mito della Malvasia».
Parla Moroni Zucchi
«Vogliamo accompagnarvi in un’esperienza» spiega il nuovo Presidente del Consorzio Tommaso Moroni Zucchi «non solo sensoriale e di degustazione, ma di valori che da sempre definiscono il carattere unico di Parma. Tenacia, dedizione e rispetto per un ambiente a forte vocazione vitivinicola hanno segnato la storia dei vini dei Colli di Parma che sposano tradizioni e cultura gastronomica della Food Valley per eccellenza, svelando il sapore inconfondibile di un territorio unico». Un momento importante per i nostri vini. «Che si faranno portavoce di una antica storia di qualità e passione che si riconferma ogni giorno» prosegue il Presidente «nel corso della manifestazione avranno l’onore di incontrare le grandi eccellenze food del territorio di cui condividono origine e indiscussa qualità». Tutta Parma è mobilitata come detto. «Portiamo a Vinitaly l’essenza del nostro territorio e la sua irripetibile unicità» conclude il Presidente «l’obiettivo del Consorzio è quello di portare alla luce la vocazione e specificità del nostro territorio attraverso la DOC Colli di Parma, simbolo ed espressione di un patrimonio di valori garantiti dagli elevati standard di qualità dell’Unione Europea. È così che i nostri vini sapranno farvi sentire il sapore di Parma». E la stessa missione è quella di Monte delle Vigne che porterà le sue storiche etichette e non solo all'assaggio dei buyer. Così come è importante il ritorno in fiera di Alessandro Ceci, paladino del Lambrusco.
Il Parmigiano c'è
Come detto anche il Consorzio Parmigiano Reggiano partecipa a Sol&Agrifood - Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità (stand B-31), e a Vinitaly 2023 (Hall 1 Emilia-Romagna A12), entrambi in programma a Verona. La Dop più amata e più premiata al mondo sarà proposta nelle sue varie sfumature di versatilità, non solo in abbinamento ai vini di Parma, ma anche con altre 13 degustazioni in abbinamento ai grandi vini italiani, alle birre e ai distillati nazionali e internazionali quali grappa trentina e whisky scozzese.
Insomma sarà una grande edizione di Vinitaly in generale e per Parma in particolare. E come detto non solo vino tra gli stand, ma tutta la bontà della food valley. Che sembra finalmente aver raggiunto quel «far sistema» che è la carta vincente. Parma c'è, a Vinitaly e non solo.
Sandro Piovani