Felino
Picchiò un ragazzo al Bebop lasciandogli una cicatrice sul volto, buttafuori 23enne condannato
Difficile dimenticare quella sera: a un parmigiano oggi 33enne verrà in mente ogni volta (così è da quattro anni) che si metterà di fronte a uno specchio: la cicatrice in pieno viso ormai fa parte della sua storia. E da ieri sfregia anche il curriculum giudiziario di colui che si ritiene esserne l'artefice, un giovane (allora solo diciannovenne) che quattro anni fa era buttafuori al Bebop di Felino. A processo per lesioni personali, il 23enne è stato condannato a otto mesi di reclusione dal giudice Giuseppe Saponiero, un mese in meno di quanto richiesto dal pm Lino Vicini. La pena è stata sospesa.
Doveva essere una serata in allegria, e come tale sembra che la stesse vivendo un nutrito gruppetto di ragazze e ragazzi nel locale impegnati a celebrare la fine del cammino universitario di tre nuove dottoresse. Mai i festeggiamenti per tre lauree in Medicina avrebbero comportato del lavoro per chi medico era già.
Sembra, stando a quanto emerso in aula, che il locale fosse affollato. Forse questo ha contribuito all'ipotetico equivoco che potrebbe aver dato la svolta alla serata. Il buttafuori, giudicando un po' troppo scalmanati i suoi balli o forse credendo che un giovane ne stesse importunando altri, cominciò a intervenire in maniera sempre più incisiva. A nulla sarebbe valso dirgli che tutti stavano ballando in compagnia.
All'improvviso, sarebbero partiti spintoni e pugni. E calci, una volta che l'allora 29enne parmigiano era rovinato a terra. A compiere l'aggressione sarebbero stati in tre (solo due dei quali sarebbero stati identificati). Anche un'amica intervenuta in difesa del 29enne avrebbe ricevuto dei colpi: sia all'interno del locale che all'esterno, dove il giovane era stato portato nel frattempo. Alla fine, lei non poté fare altro che chiamare i carabinieri. L'amico aggredito, per mesi, sentì dolore alle costole e ancora non riesce a raddrizzare un dito. E poi c'è quella cicatrice, in pieno volto, da portare per sempre con sé.
r.l.