PARMA
Multe per 8 milioni in 6 mesi, quasi la metà delle sanzioni per transiti in Ztl e corsie preferenziali
Ammontano a circa 8 milioni di euro - 7 milioni e 990 mila per l'esattezza - le multe notificate nei primi sei mesi di questo 2023. È quanto emerge da una determina dirigenziale del Comune di Parma sull'entrata derivante dalle sanzioni per violazioni alle norme del codice della strada.
Ztl e corsie preferenziali
La prima voce di entrata sono le sanzioni legate agli accessi e transiti nelle Ztl (Zone a traffico limitato) e sulle corsie preferenziali. Si tratta, in totale, di 3,4 milioni di euro, oltre il quaranta per cento delle violazioni notificate rispetto al totale. Di queste, 2,6 milioni di euro sono sanzioni comminate a privati cittadini e i restanti 783 mila euro a imprese.
Autovelox
Le sanzioni da autovelox ammontano complessivamente a circa 1,3 milioni di euro, poco meno del venti per cento del totale. Di queste, poco più di un milione sono multe che sono state notificate a privati cittadini, mentre quelle alle imprese ammontano invece 268 mila euro.
Le altre sanzioni
Per quanto riguarda tutte le altre tipologie di sanzioni, che ammontano complessivamente a circa 3,3 milioni di euro, oltre il quaranta per cento del totale. Oltre 2,8 milioni di euro sono multe comminate a privati cittadini e 449mila euro quelle alle imprese.
Il confronto
Il dato sulle sanzioni dei primi sei mesi del 2023 sembra in linea con quello dello scorso anno. Nell'arco di tutto il 2022 erano stati infatti incassati 15,6 milioni di euro. Se questo andamento dovesse proseguire nella seconda parte dell'anno, anche nel 2023 gli incassi potrebbero essere simili.
Francesco De Vanna, assessore ai Lavori Pubblici e alla Sicurezza, conferma che «si tratta di dati in linea col previsionale di bilancio; dati che non registrano particolari eccessi rispetto a quanto previsto per questo periodo».
Nei prossimi mesi però verranno attivate le nuove telecamere in viale Milazzo e strada Cava di Vigatto per multare chi passa col rosso. «Forse saranno attive da settembre - precisa lo stesso De Vanna -. In ogni caso, nel daremo opportuna comunicazione. La seconda parte dell'anno sarà quindi da porre al centro dell'attenzione, per quanto riguarda il numero di sanzioni comminate, perché saranno attivi questi ulteriori sistemi di controllo del rispetto del codice della strada. In un primo momento probabilmente ci sarà un numero di sanzioni più significativo che si andrà a stabilizzare».
Le entrate legate al pagamento delle multe verranno utilizzate soprattutto per effettuare manutenzioni e migliorare la sicurezza stradale. «Al di là dei vincoli numerici previsti dalle normative - precisa De Vanna - la cifra massima possibile sarà destinata alla sicurezza delle strade, su cui faremo da ottobre un investimento importante di messa in sicurezza, moderazione e controllo del traffico».