La giovane ladra colpisce ancora

Nuova spaccata in centro: ancora lei

Luca Pelagatti

Fino ad oggi gli alberghi si erano salvati. Ma la tregua è finita. Un'altra spaccata nella notte, una nuova vetrina divelta, ancora un magro bottino e parecchi danni. Ma soprattutto ancora lei, la giovane ladra che da qualche tempo imperversa in città. E' stata battezzata quasi scherzosamente Bonnie: ma i commercianti di Parma, di fronte al nomignolo e a quel volto, hanno perso la voglia di sorridere.

«Sono arrivati alle 4.45 ed erano in due - spiega la titolare dell'Hotel Brenta, in via Borghesi, tra via Verdi e via Garibaldi. - Nel video delle telecamere interne si vedono chiaramente che iniziano a spingere sulla porta di ingresso che ha retto per un po' alle loro spallate. Poi, con un oggetto di metallo, sono riusciti a sganciare il cristallo e lei è entrata». I fotogrammi lo mostrano con chiarezza: si fionda dentro, fruga tra gli oggetti dell'ufficio dietro il banco, arraffa quello che trova. «Di soldi, ovviamente, non ce n'erano. E così ha preso un vecchio telefono e se ne sono andati». Valore del bottino? Giusto qualche euro. Ma quello che resta indietro è il timore. E molta rabbia.

«Noi abbiamo installato delle grate esterne che però ieri notte non avevo chiuso. D'ora in poi, invece, sigilleremo tutto», prosegue la titolare spiegando che adesso sta attendendo il tecnico che dovrà occuparsi di riparare il danno. E non sono i soli investimenti che l'insicurezza strisciante obbliga ad affrontare. «Sul retro abbiamo una specie di cortile che chiuderemo con un cancello: altrimenti i tossici si infilano all'interno e fanno di tutto, fumano il crack. Per i clienti che si affacciano non è uno spettacolo piacevole».

Ma in questo comparto della città molte cose sono cambiate. Nei giorni scorsi sono stati diversi i casi di persone ferite nelle risse notturne tra stranieri e con frequenza giornaliera scattano arresti per rapine. Ma la sensazione diffusa, ascoltando il racconto di chi abita e lavora intorno, è che il peggioramento sia repentino. Qualcuno dice inarrestabile.

«Qui in via Garibaldi è stata sfondata la vetrina di un negozio giusto qualche notte fa – racconta un altro commerciante. - E nelle vie laterali di recente ci sono stati molti casi di auto con i vetri spaccati. In alcuni casi sono stati vandali, in altri, è evidente, cercavano qualcosa da rubare».

Lo conferma un turista smarrito che spiega di aver comprato un paio di punte di formaggio da portarsi a casa e di essersele viste sparire praticamente sotto gli occhi, durante un istante di distrazione. «Pazienza, ne comprerò altre - sospira -. Certo che però in una città così bella non te lo aspetti».

Luca Pelagatti