FERROVIE

Italia da scoprire in treno: tra le tappe c'è anche Fidenza

I regionali da vivere: è la collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, offre l’ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di tre chilometri dalle stazioni.

E nel libro dedicato all’Emilia Romagna in treno, si parla anche di Fidenza come città d’arte da visitare. Ovviamente la cattedrale antelamica, non poteva non essere citata come gioiello d’arte da visitare: il duomo sulla via Francigena.

«L’incompiutezza della facciata del duomo di Fidenza – si legge nelle pagine dedicate alla città di San Donnino – è evidente nella parte alta, con il rivestimento in mattoni e il rosone chiuso tra le due torri gemelle. Ma sotto, Benedetto Antelami, prima di lasciare il cantiere per cimentarsi col battistero di Parma, realizzò un vero capolavoro. Il ricco apparato decorativo dei tre portali (XII secolo), con quello centrale dominato da due leoni stilofori, è una raccolta di storie e ammonimenti didascalici per i pellegrini che transitavano sulla via Francigena diretti a Roma. Le storie di San Donnino sono nel portale centrale, mentre ai lati ci sono episodi legati al Vecchio Testamento».

Altra tappa d’obbligo in città, il palazzo municipale. «Il restyling di fine Ottocento-inizi Novecento del palazzo comunale di Fidenza – si legge – ne ha uniformato lo stile gotico lombardo rendendo l’ edificio un’elegante quinta a chiusura del prospetto sud della centralissima piazza Garibaldi. Le origini della struttura risalgono al XIII secolo quando fu costruita con funzioni amministrative, salvo poi essere parzialmente distrutta all’inizio del XIV secolo dalle truppe spagnole e francesi. Bello il porticato con le cinque robuste arcate ogivali».

Nei regionali da vivere dedicati all’Emilia Romagna, non poteva mancare nemmeno la città di Parma, dove vengono consigliate tappe alla piazza Duomo, alla cattedrale, al battistero, al teatro Regio, alla biblioteca Palatina, al museo casa natale Arturo Toscanini, alla camera di San Paolo. Un box è dedicato ai mitici anolini, specialità assolutamente da gustare, per chi si trova a passare dalla zona.Il viaggio in quella regione da favola che è l’Emilia Romagna, continua : basta scegliere dove andare, salire in carrozza e via.

s.l.