LUTTO

Addio a Paolo Laurenti, figlio illustre del calcio parmigiano

 Commozione e cordoglio nel mondo sportivo per la scomparsa, all’età di 76 anni, di Paolo Laurenti, figlio illustre del calcio parmigiano.

Calciatore di talento, Paolo Laurenti aveva esordito all’età di 19 anni con la maglia crociata, capitanata da Ermes Polli, contro la Triestina il 12 aprile ‘66 vincendo uno a zero, e poi disputando nel corso del campionato altri quattro incontri da titolare.

Un debutto che preludeva al salto di qualità, già dalla stagione successiva, quando approdò in Serie A con la maglia del Lecco insieme a giocatori del calibro di Ferruccio Mazzola, Valentin Angelillo, Felice Pulici, Giampiero Marchetti, Osvaldo Jaconi e Sergio Clerici.

Diplomato all’Isef di Bologna, fece parte della Nazionale universitaria, per poi proseguire la carriera calcistica nel Voghera e, più tardi, in qualità di osservatore del Foggia nella stagione 1994-95 quando era allenata dal parmigiano Enrico Catuzzi, grande amico di Paolo.

Sempre come osservatore, Laurenti aveva collaborato con il Livorno in C1 allenato da Jaconi, ex compagno di squadra in serie A, e del direttore Sportivo Igor Protti e, quindi, nel Parma.

Paolo Laurenti era molto conosciuto anche in città per il suo grande talento sportivo e come innovatore, essendo stato fra i primi a svolgere l’attività di personal trainer, a gestire una delle prime palestre in città, e come insegnante di Educazione Fisica.

Eclettico, versatile, con la straordinaria capacità di interloquire con gli altri, Paolo Laurenti era una persona amata e stimata, non solo nel mondo del calcio.

Dopo l’attività professionistica del calcio giocato, si era distinto come allenatore mietendo successi con Juventus Club, nel settore giovanile con la conquista del campionato regionale e la partecipazione alle finali nazionali, quindi con il Lesignano, dove giocava Luca Leva e poi il Traversetolo, Basilicanova e nella sua amata Berceto. E, fra i tanti riconoscimenti tributati a Paolo Laurenti, è incluso quello del Felino che lo aveva segnalato come uno fra i migliori giocatori della storia del Felino calcio.

Insegnante e allenatore, Paolo Laurenti aveva dato vita anche ad iniziative per valorizzare lo sport e le attività scolastiche nell’ambito dei Giochi della gioventù.

Con la squadra di calcio del Parmigianino, vinse i giochi studenteschi nella squadra dove militava un giovanissimo Stefano Pioli.

Da diversi anni organizzava stage estivi e preparazioni pre-campionato per i club di calcio, non solo della provincia di Parma, nel complesso sportivo di Roccaprebalza che dirigeva.

Nella giornata di ieri la comunità bercetese e tutto il mondo calcistico e sportivo si sono uniti al dolore della famiglia, letteralmente sommersa da messaggi di cordoglio dal calcio italiano e dall’estero.

Il rosario sarà celebrato questa sera alle 20 e la cerimonia funebre avrà luogo domani alle 14.30 nel Duomo a Berceto.

Lascia la moglie Giovanna e i figli Paolo Alberto e Pier Maria.

Luigi Lucchi

«Ha saputo promuovere il territorio»

«Paolo Laurenti è senza dubbio il bercetese più conosciuto – pone l’accento il sindaco Luigi Lucchi - e non solo nell’ambiente sportivo che ha sempre seguito. Gli piaceva discutere e trovare una posizione che non fosse di nessuno. Frequentava assiduamente Berceto e non solo in estate e con l’impeccabile gestione della piscina di Roccaprebalza ha dato servizi al turismo di Berceto».
«La «Rocca - prosegue Lucchi - era resa un paradiso d’ordine e pulizia e di buona educazione e pertanto di pace, frequentata da molti ragazzi e da intere famiglie che vi trascorrevano l’estate nella piscina e la struttura di Laurenti. Per primo ha cercato, anche durante l’Inverno, di organizzare, a Berceto, iniziative scolastiche per far conoscere, agli studenti di Parma il territorio della provincia, la montagna, Berceto e la sua storia», conclude il sindaco.

Valentino Straser