Infrastrutture

Ponte Verdi, un passo avanti: adesso c'è una graduatoria

Silvio Marvisi

Roccabianca La procedura di assegnazione per i lavori di riqualificazione del Ponte Verdi valutati in 15 milioni di euro, inizia a vedere la luce in fondo al tunnel.

Il Tar, dopo la discussione dei giorni scorsi, ha riservato la decisione che dovrebbe comunque arrivare entro breve mentre la Provincia di Parma ha terminato la selezione e la valutazione delle offerte e procederà a breve con l’assegnazione. La sentenza del Tar potrebbe però escludere alcune delle imprese che hanno partecipato alla gara senza però intaccare la graduatoria in sé.

Si è così conclusa la fase della valutazione tecnica, dopo quella amministrativa, che vede il consorzio formato da Steel Concrete Consorzio Stabile-Localpal srl-Nautilus srl in testa con 100 punti in totale di cui 80 ottenuti dalla valutazione tecnica e 20 per la miglior offerta economica con un ribasso di 15,76 euro. Proprio questo raggruppamento temporaneo di imprese era stato inizialmente escluso per alcuni difetti e, in un secondo momento, riammesso, esattamente il 6 febbraio scorso. Il secondo consorzio in graduatoria è composto da Valori scarl-Consorzio Stabile in Sigla Valori scarl che ha ottenuto 95,40 punti di cui 78,60 dalla proposta tecnica e 16,80 dall’offerta economica avendo proposto un ribasso di 11,11 euro.

Quest’ultimo gruppo di imprese, in caso di esclusione della prima in graduatoria, si aggiudicherebbe automaticamente i lavori essendo risultata fin da subito l’unica delle sei domande pervenute alla Provincia perfettamente in linea con parametri e crismi richiesti dalla procedura aperta per l’affidamento dei lavori. Il consorzio Engeco srl-Cgx Costruzioni Generali Xodo era stato inizialmente escluso e riammesso provvisoriamente dal Tar il 6 marzo scorso. I raggruppamenti temporanei Iembo spa-Grenti spa e Camar Società Cooperativa-Scs Società Cooperativa-Granelli erano stati ammessi dalla Provincia tramite il soccorso istruttorio, una sorta di correzione formale di alcuni documenti. Infine il consorzio Civelli Costruzioni srl-Consorzio Stabile 3 Emme Difesa Ambiente e Territorio scarl-Giudici spa-Novastrade srl era rientrato in gara grazie alla riamissione provvisionale del Tar del 6 febbraio scorso.

La discussione al Tar si è tenuta il 10 aprile, in quella sede il giudice si è riservato la decisione così da avere il tempo necessario per la decisione e per la sentenza del ricorso che appare tutt’altro che semplice.