lettere al direttore

Indignata su due ruote

Egregio direttore,
vorrei esprimere il mio stato d'animo per quello che mi sta accadendo. Il giorno 13 marzo  ha smesso di funzionare la batteria della mia due ruote. Mi sono rivolta a chi avrebbe dovuto aiutarmi mandando il video della batteria che non si ricaricava. La risposta è stata quella di doverla sostituire. Perfetto! Ma la richiesta è stata presa in carico il 26 marzo, quindi dopo 13 giorni dalla mia segnalazione.

Poi ci sono state le feste (Pasqua). Poi non è colpa di nessuno se la batteria deve arrivare dalla Germania! Ad oggi, 6 maggio, la mia due  ruote non è ancora funzionante. La batteria è arrivata dopo più di un mese, ma scarica (secondo me avrebbero dovuto provarla prima della consegna).

Continua a non caricarsi, quindi il problema potrebbe essere del carica-batteria... ma in magazzino non ce l'hanno quindi lo devono ordinare... quindi devo aspettare ancora! La mia due ruote non è una bicicletta elettrica, non è una motocicletta, ma è una carrozzina! È una vergogna che nel 2024 non ci siano dei ricambi disponibili nell'immediato o comunque in un lasso di tempo  concepibile. Così non è ammissibile. 

Provate voi a rimanere senza il vostro mezzo di trasporto quotidiano per due mesi che sia  l'automobile o quant'altro. Per me la carrozzina rappresenta le mie gambe e l'elettrificazione significa avere la libertà di movimento senza dover chiedere aiuto ogni qualvolta mi devo spostare perché non ho abbastanza forza nelle braccia per spingermi in autonomia. In questo lungo periodo mi è stata tolta la libertà e non so nemmeno quando potrò riaverla. Sono indignata. 

Barbara Basoni