Grande cerimonia
Parma Calcio, la coppa alla scuola di Vicofertile davanti all'ulivo dedicato al piccolo Matteo Cerato
Un ulivo e una canzone per Matteo, un targa per Padre Lino e una mostra realizzata dai bambini per ricordare il religioso che «con altissimo impegno civile operò costantemente a favore degli umili, dei bisognosi e degli emarginati».
In quella bella scuola di Vicofertile, dedicata proprio a Padre Lino, la giornata del cuore e della carità ha sorpreso tutti: insegnanti, alunni, genitori, autorità e il Parma Calcio. Una «festa» per ricordare un compagno di scuola e il frate di un'umanità autentica. Qui, nel giardino della scuola Padre Lino Maupas è stato piantato un ulivo per Matteo Cerato, scomparso a 10 anni nel gennaio scorso: un bambino «grande» con i suoi giochi e le passioni, prima di tutto il calcio. Per lui, il capitano Enrico Delprato accompagnato da Fabrizio Cometti hanno portato a scuola la splendente coppa con cui hanno vinto la serie B. Tanta la felicità dei compagni di classe di Matteo: una quinta B con le mani alzate. E che per cantare l'amico hanno intonato «Come un pittore» dei Modà. «Ciao, semplicemente ciao. Difficile trovar parole molto serie. Tenterò di disegnare come un pittore. Farò in modo di arrivare dritto al cuore con la forza del colore». E così hanno fatto gli studenti della scuola primaria Padre Lino Maupas: una mostra di parole e immagini, fra ritratti e poesie, che rimarrà in allestimento negli spazi dell'istituto per celebrare il religioso che amava la musica e il pianoforte. Una mostra aperta a tutta la cittadinanza, basterà prenotare la visita alla scuola.
La giornata a Vicofertile è proseguita intorno all'ulivo di Matteo, dove è stata posizionata una targa: una pianta con radici molto forti che rimarrà a ricordare la presenza di un bambino indimenticato. C'è stato qualche genitore che ha ben detto: «D'ora in poi venire a scuola e vedere questo ulivo sarà come ogni volta salutare Matteo». E intorno all'ulivo, un grande cuore di sassi, dove ogni compagno di classe ha scritto il proprio nome. E dove quella coppa della nostra squadra ha davvero riacceso i sogni: «Ancora una volta il Parma Calcio - ha sottolineato la dirigente della direzione didattica Fratelli Bandiera Claudia Pavesi - riesce a rappresentare i più alti valori dello sport. Che non si riducono a un evento sportivo, ma ogni momento diventa occasione di socialità, condivisione, inclusione e solidarietà». Frate Andrea Contini, priore dell'Annunziata non ha solo tagliato il nastro della mostra con gli elaborati dei bambini ma ha anche inaugurato la vecchia targa dedicata a Padre Lino, che era stata realizzata nel lontano 1985, ora ricollocata all'ingresso della scuola.
Un lunga e partecipata cerimonia, con la presenza di don Ercole Bertolotti, parroco di Vicofertile, del vicario del vescovo don Demetrio Ferri, il maresciallo dei carabinieri di San Pancrazio Giovanni Bellinghieri, il consigliere del Comune di Parma Oronzo Pinto, Andrea Nova per i cittadini di Vicofertile, il presidente del Consiglio di circolo, Marcello Gerbella del circolo La Lanterna di Vicofertile e i genitori rappresentanti di istituto. Tutti uniti a questi bambini che con i loro sguardi illuminati e i loro sorrisi hanno saputo dipingere una giornata super: per Matteo che in tanti hanno amato e per quel Padre Lino che in tanti vogliono ricordare. Un bambino capace e un uomo buono che rimarranno a «proteggere» questa brava gente di Vicofertile, che sa fare «festa» intorno alla sua piccola scuola.
Mara Varoli