PERSONAGGIO
De Rossi, il fornovese che con le sue mani fa vincere i campioni
Fornovo C’è anche un pezzetto di Fornovo nel successo ottenuto dagli atleti della gara olimpica Madison, di ciclismo su pista. Tra le mani, è proprio il caso di dire, del massofisioterapista Fernando De Rossi, sono infatti passati prima della partenza per Parigi le medaglie d’oro Chiara Consonni e Vittoria Guazzini e quelle di argento, Elia Viviani e Simone Consonni.
Fernando alterna infatti alla libera professione, con i suoi studi a Fornovo e Parma, l’impegno nello staff che segue la Nazionale italiana ciclismo professionisti pista, con il responsabile tecnico Marco Villa. Nei ritiri che hanno anticipato la partenza olimpica c’è stata una meticolosa preparazione, fatta di due allenamenti al giorno, in anticipazione e al termine dei quali i tecnici verificano le condizioni fisiche e le sensazioni degli atleti per procedere con trattamenti ad hoc, dai defatiganti o per togliere contratture e anche per facilitare il sonno con interventi cranio-sacrali.
In generale un lavoro preparatorio che ha l’obiettivo di preservare le condizioni ottimali e di prevenire problemi muscolari.
«É un lavoro certosino - spiega Fernando - perché la gara in pista è molto diversa da quella su strada e di conseguenza diversi sono i trattamenti. Soprattutto in partenza gli atleti sono sottoposti ad uno sforzo durissimo che coinvolge tutto il fisico. Questi sono atleti di grandissimo livello, macchine perfette: il pluricampione Elia Viviani in allenamento è il primo ad arrivare in pista e l’ultimo a scendere, meticoloso, instancabile, un esempio per tutti. Così come Simone Consonni, giovane serio, impegnato, educatissimo».
Ma De Rossi non si limita e ai ritiri dei ciclisti e al lavoro al Velodromo Fassa di Montichiari, quartiere generale e sede di allenamento della nazionale, anche juniores: per la seconda stagione fa anche parte dello staff del settore giovanile Parma calcio 1913. Seguire i giovani, anche in questo caso, durante gli allenamenti, nelle trasferte e prima delle partite e in campo, è per Fernando molto stimolante.
Con le giovanili si lavora soprattutto sulla prevenzione. La società vanta un’area medica in cui il medico ortopedico da indicazioni ai fisioterapisti. Un’altra esperienza a contatto con le nuove generazioni, in giro per l’Italia, che Fernando riassume così: «E un mondo meraviglioso».
Do.C.