lettere al direttore
Esondazione: risponde la Bonifica
Gentile direttore,
è doveroso fare alcune precisazioni in merito alla lettera «Esondazione evitabile», anche se naturalmente è del tutto comprensibile il sentimento di chi ha subito eventuali danni. Ma è fondamentale diffondere da parte nostra tutte le delucidazioni tecnico idrauliche in grado di far capire chiaramente l’accaduto. Evidenziamo infatti che la laminazione è avvenuta in maniera corretta in base alle caratteristiche dei manufatti e che la cassa d’espansione del Burla si invasa e si scarica in automatico in base alle portate effettive del Canale.
Dai dati rilevati dal sistema di telecontrollo installato proprio presso la cassa del Burla si evince, infatti, che i livelli idrici raggiunti all’interno della cassa si sono attestati alla quota di 1.85 metri nelle fasi di picco di piena del fosso Burla, per poi ridursi progressivamente nelle ore successive.
Lungo il percorso del canale Burla è da rimarcare inoltre, la presenza di manufatti quali recinzioni, cancellate, edificazioni, siepi e pavimentazioni in prossimità e anche sul ciglio del canale, quindi non conformi a quanto riportato sul regolamento di polizia idraulica in quanto elementi che rappresentano un grosso ostacolo alla corretta manutenzione del canale stesso.
Il Consorzio della Bonifica Parmense ha già predisposto un’ipotesi concreta di progetto per la sistemazione del fosso Burla e quindi della risoluzione delle problematiche sopra descritte. Un progetto che dovrà essere condiviso dagli Enti e dai cittadini che hanno interesse diretto.
Consorzio della Bonifica Parmense
Parma, li 25 ottobre