Comune
In arrivo da Genova il nuovo comandante della polizia locale Varno Maccari, architetto e cavaliere della Repubblica
Il Comune ha scelto il nuovo comandante della polizia locale: è Varno Maccari, attualmente vice comandante della polizia locale di Genova. L'ufficialità arriverà nelle prossime ore.
In diciassette anni la polizia locale di Parma ha cambiato undici comandanti e gli avvicendamenti nel corso del tempo più recente sono stati praticamente continui e dettati dai motivi più svariati.
Lontani i tempi di Pierluigi Bellaveglia, che è stato alla guida della polizia locale per ben 25 anni, dal 1972 al 1997. E quando nel dicembre scorso l'attuale vice questore aggiunto Enrico Usai ha lasciato l'incarico e il comando è stato affidato nuovamente a Roberto Riva Cambrino, tante sono state le polemiche. A cominciare dal sindacato Sulpl che aveva giudicato questo cambio continuo al vertice come «un pesante segnale di mancanza di organizzazione e di stabilità». Anche dai gruppi di opposizione (Vignali in testa) sono arrivate pesanti critiche all'amministrazione, per il «continuo via vai di comandanti».
L'architetto Maccari arriva da Genova, dove ricopre il ruolo di vice comandante della polizia municipale. E quindi succede a Roberto Riva Cambrino, che ha lasciato l'incarico un mese e mezzo fa per motivi famigliari: in questo ultimo periodo il comando è stato guidato da Donatella Signifredi. Dopo la maturità scientifica si è laureato in Giurisprudenza, in Scienze politiche e in Architettura, oltre a tre master universitari sul managment della polizia locale, sulla sicurezza urbana e sulla gestione strategica dei comandi, ma anche corsi di alta formazione all'Accademia Eupolis Regione Lombardia per comandanti di polizia locale e di coordinatore per la sicurezza.
La carriera
La sua carriera è iniziata come dipendente negli uffici tecnici del Comune di Milano e nel 2000 è diventato agente della polizia locale, sempre a Milano, nella sezione di polizia annonaria e commerciale, per poi trasferirsi nel 2010 nel Comune di Cassano D'Adda, in provincia di Milano, dove ha assunto l'incarico di vice comandante.
Dal primo maggio 2023 dopo aver vinto il concorso, è stato nominato dirigente del settore Regolazione nel Comune di Genova. Dal primo luglio 2022 oltre alla nomina di vice comandante del Corpo di polizia locale è diventato dirigente del settore Regolazione della direzione Mobilità sempre a Genova, nel cui comando ha ricoperto diversi incarichi, anche responsabile dei distretti territoriali. Ancor prima dal 2013 al 2019, a seguito di mobilità al corpo di polizia locale del Comune di Milano, Maccari è stato responsabile del Nucleo reati predatori della polizia giudiziaria, lo stesso che in concomitanza con l'Expo ha garantito 60 arresti e 221 denunce. Dal 2011 al 2013 è stato comandante del corpo della polizia locale del Comune di Cassano D'Adda.
Tanti riconoscimenti
Varno Maccari ha ricevuto un gran numero di apprezzamenti dal comando della polizia locale di Milano, per diverse segnalazioni positive ricevute dalla cittadinanza e dalle istituzioni. Nel 2013, l'encomio solenne per meriti speciali per l'operato svolto come comandante della polizia locale di Cassano D'Adda. Un anno dopo, il riconoscimento del console generale della Corea del Nord per l'operato svolto al contrasto della microcriminalità e alla tutela dei turisti nel territorio milanese.
Ben 11 gli elogi conferiti a Maccari dalla città di Milano. Nel 2015 ha ricevuto il premio Lions Martesana per le migliori operazioni svolte e per gli ottimi risultati ottenuti nella prevenzione e repressione di scippi, furti, borseggi e truffe a Milano. Nello stesso anno, anche il premio nazionale Anci per la sicurezza urbana, per la migliore operazione svolta al contrasto della microcriminalità, assicurando alla giustizia la banda delle borseggiatrici bosniache.
Un crescendo di riconoscimenti: alla 50esima premiazione dei benemeriti delle forze dell'ordine, Maccari ha ottenuto il premio come miglior ufficiale del 2015-2016 della polizia locale Città Metropolitana di Milano, per «aver conseguito importanti risultati nella prevenzione e repressione dei reati predatori anche mediante l'utilizzo di sistemi innovativi e telematici».
Nel 2016 il premio «Ambrogino d'oro» consegnato dal Comune di Milano e nel 2017 insignito del riconoscimento della Regione Lombardia per meriti speciali «per l'abnegazione e la professionalità dimostrata dall'Unità reati predatori nel rispondere alle richieste di aiuto della cittadinanza, con la quale hanno interagito, anche grazie a sistemi informatici consentendo di assicurare nel 2015 più di 400 soggetti criminali».
Il 2 giugno del 2021 a Maccari è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana con decreto del presidente della Repubblica. Infine, nel 2022 ha ricevuto l'attestato di benemerenza rilasciato dalla Regione Liguria nella Giornata regionale della polizia locale per servizi di lungo impiego nell'ambito dell'emergenza sanitaria da Covid, il «Nastro Oro».
Mara Varoli