COLORNO

Il riarredo della Reggia affidato al Comune fino al 2030

Il Comune di Colorno proseguirà come soggetto istituzionale responsabile del progetto di riarredo della Reggia fino al 30 giugno 2030.

Lo sancisce la convenzione rinnovata di recente da Comune e Provincia, alla luce della scadenza a fine giugno del progetto, che prese il via nel 2014.

«Siamo lieti di proseguire il progetto - tiene a sottolineare il sindaco Christian Stocchi - nell'ottica della positiva e costante collaborazione in atto con la Provincia sul tema della Reggia, che ci vede anche coinvolti, insieme alla Regione e ad altri enti, nel duplice tavolo di progettazione, sia politico sia tecnico sulla Reggia».

«Il progetto di riarredo della Reggia – dichiara Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma – ha trovato pieno appoggio da parte del nostro ente sin dalla sua partenza nel 2014. Con il rinnovo della convenzione si conferma lo stretto legame tra Provincia di Parma e Comune di Colorno nell’ottica di valorizzazione della Reggia di Colorno. Un legame che si concretizza – con il supporto di altri enti – anche in ulteriori progetti che hanno permesso alla Reggia di entrare nell’European royal residences (Rete delle residenze reali europee) e di essere destinataria del finanziamento di 5 milioni di euro dal ministero della Cultura, ma anche di divenire, sempre di più, contenitore di prestigio per ospitare progetti didattici come ‘Un patrimonio per la scuola’ e ‘Orientarsi in Reggia’ con il coinvolgimento di centinaia di studenti e studentesse».

Negli ultimi anni, nell'ambito del progetto di riarredo, si è tra l'altro inaugurata la Sala della Musica con stampe e altri arredi (tra cui un pregevole panchetto messo a disposizione da Angelo Copercini), in aggiunta al fortepiano Schantz, grazie a Fondazione Cariparma e Crédit Agricole; recentemente sono stati acquisiti documenti di valore e altri sono in corso di acquisizione grazie alla collaborazione di Corrado Gallingani; inoltre il Comune grazie all’Art Bonus restaurerà alcuni oggetti di proprietà del Complesso della Pilotta e ora esposti in Reggia.

«Tutti gli oggetti, compresi quelli acquisiti precedentemente - spiega il sindaco Christian Stocchi - sono affidati in comodato gratuito al Comune e abbiamo di fronte una doppia sfida: arricchire la collezione e valorizzare sul piano culturale quanto abbiamo a disposizione; a tale proposito, voglio ricordare la fortunata rassegna "Reggia in musica", promossa grazie al grande impegno operativo di Antonella Balestrazzi e di Antea».

Da sottolineare, per quanto riguarda Antea, oltre alla promozione di iniziative, la stretta collaborazione operativa con il Comune nell'ambito del progetto di riarredo.

Ora il nuovo orizzonte è quello di coordinare necessariamente il patrimonio del riarredo e le nuove acquisizioni con le nuove prospettive legate ai finanziamenti in arrivo e alle nuove collaborazioni legato al circuito delle residenze reali, a cui la Provincia ha aderito.

«Come ricordo sempre, - aggiunge il sindaco Stocchi - la Reggia non è solo il gioiello dell'ente Provincia, ma anche uno straordinario patrimonio che appartiene alla storia della nostra comunità e a cui i colornesi sono molto legati: per questo, intendiamo continuare a impegnarci su questo fronte, sempre di concerto con l'ente proprietario».