OSPEDALE VECCHIO

Aquila Longhi, cantiere in arrivo: ascensore, bagni e nuove stanze per il circolo

L'Aquila Longhi, storico circolo dell'Oltretorrente, ha superato i 75 anni di vita e a breve si prepara a rifarsi il look. Come? Grazie a un intervento di ristrutturazione progettato dal Comune e finanziato con un investimento di 330mila euro. La ristrutturazione permetterà al circolo di vicolo Santa Maria di diventare più accessibile, grazie all'installazione di un ascensore e al rifacimento dei bagni, come preannuncia Francesco De Vanna, assessore ai Lavori pubblici.

Intanto, una premessa. «In occasione dei lavori, il circolo non dovrà chiudere e non subirà alcun trasferimento», puntualizza l'assessore, parlando di uno dei simboli dell'Oltretorrente, che ha casa nel monumento più importante del quartiere: l'Ospedale Vecchio, che da ormai troppi anni aspetta di rinascere.

La ristrutturazione dell'Aquila Longhi è legata, come spiega l'assessore, proprio al recupero dell'Ospedale Vecchio grazie ai fondi del Pnrr, con un intervento che dovrà terminare a marzo 2026. «I lavori al circolo hanno l'obiettivo di recuperare alcuni spazi non utilizzati, prospicienti via D'Azeglio. Spazi in cui verranno trasferite le funzioni che il circolo svolgeva in alcuni locali attigui alla crociera dell'Ospedale Vecchio». L'assessore chiarisce subito: «L'Aquila Longhi non perderà spazi a disposizione. Verranno solo trasferiti alcuni locali in un'area fino ad oggi non utilizzata». Ma perché questo trasloco? Cosa lo rende necessario dopo decenni di presenza del circolo nell'Ospedale Vecchio? A renderlo impellente sono proprio i lavori finanziati dai fondi del Pnrr sul monumento.

«Nell'area che verrà liberata - illustra De Vanna - verrà ricavato un piccolo auditorium, pensato anche in funzione del Teatro dei Burattini, che troverà spazio in quest'ala della crociera dell'Ospedale Vecchio. Questi lavori, essendo legati al Pnrr, dovranno terminare entro marzo 2026». Come si legge sul sito del Comune dedicato al Pnrr (in cui però si parla di recupero del sottocrociera dell'Ospedale Vecchio), stiamo parlando di un intervento affidato a Parma Infrastrutture, dal costo complessivo di 5 milioni di euro.

Tornando a parlare dei lavori all'Aquila Longhi, ecco alcuni dettagli sui tempi di esecuzione. «Il cantiere - promette l'assessore - partirà a novembre e durerà tra i tre e i quattro mesi. Come detto, è prevista solo una rimodulazione degli spazi a favore del circolo che, al termine del cantiere, diventerà più accessibile. Infatti, il progetto di ristrutturazione prevede l'installazione di un ascensore là dove c'è la scalinata di accesso al circolo e il rifacimento di nuovi bagni, completamente accessibili per i disabili». Nessuno stravolgimento all'orizzonte quindi, ma solo una ristrutturazione, per uno dei circoli che rappresentano la storia di un quartiere sempre più multietnico.

P.Dall.