Serie A

Kyle Krause, cinque anni da presidente del Parma

Sandro Piovani

Per chi segue il Parma, il primo ricordo di Kyle Krause è quella camminata verso lo stadio Tardini, salutato dai tifosi più attempati, tra selfie e foto d'ordinanza. Accompagnato, mano nella mano, dalla moglie Sharon. Il Tardini ma non solo, nelle loro camminate: su e giù per le vie del centro, quasi a respirare la vera parmigianità. Senza imbarazzi, aperti all'abbraccio della città. E prima di raccontare il Krause sportivo, ecco che il presidente del Parma, oltre alla moglie anche i figli, vive da sempre la città. Tra ristoranti, il Duomo (dove tra l'altro si è sposato il figlio Oliver), il centro storico, Collecchio e non solo per il centro sportivo. E tutti gli stadi d'Italia, di A ed anche di B.

Il club crociato ha ricordato così questo lustro «all'americana»: «Dal 18 settembre 2020, anno dell’acquisizione della maggioranza del club, il percorso è stato caratterizzato da sfide e cambiamenti, che hanno portato a una crescita costante e a nuovi traguardi - si legge sul sito ufficiale -. L’impegno della famiglia Krause è stato importante e crescente, sempre a supporto di tutte le iniziative del club, sia sul campo che fuori dal campo. In questi cinque anni è nato un rapporto indissolubile anche con la città di Parma e tutto il territorio: Kyle Krause, assieme alla sua famiglia, hanno il desiderio di rafforzarlo sempre più. Oggi, inoltre, il Parma schiera quattro squadre nelle rispettive massime categorie, a testimonianza della solidità del progetto. Nel 2024 la Prima Squadra Maschile è tornata in Serie A, dove si è confermata, mentre la Prima Squadra Femminile ha conquistato la promozione con quattro giornate d’anticipo. A livello giovanile, la Primavera Maschile ha ottenuto la promozione e la Primavera Femminile ha mantenuto la massima categoria. Un ultimo recente traguardo raggiunto dal Club è l’annuncio della Seconda Squadra Femminile, che, a partire da ottobre, parteciperà al campionato Promozione, torneo regionale composto da 12 squadre. Attualmente, il Parma Calcio Women è l’unica squadra di Serie A Women e in tutta Italia con un secondo team iscritto a un torneo ufficiale, un risultato che riflette la costante spinta verso una visione innovativa.... Cinque anni, vissuti intensamente, che hanno visto il Parma Calcio costruire nuove basi, con l’obiettivo di continuare a rappresentare Parma e i suoi tifosi con orgoglio, entusiasmo, passione e una visione imprenditoriale volta a uno sviluppo continuo e costante». Sin qui la comunicazione «istituzionale».

Ma parlare del quinquennio di Kyle Krause alla guida del Parma inevitabilmente significa parlare di altrettanti campionati, tra gioie e dolori, tra sofferenze e trionfi. La parte sportiva dunque. Krause arrivò a pochi giorni dall'inizio del campionato 2020-'21, come allenatore era stato scelto Fabio Liverani. Il resto è ormai dimenticato. Il cambio con il ritorno di D'Aversa, l'allenatore che aveva vinto la C, poi la B e aveva ottenuto una salvezza miracolosa in serie A. Un ritorno che non servì a salvare il Parma. Che scivolò in B. Per tre stagioni. Alla guida della squadra si alternarono Maresca e Iachini nell'anno in cui arrivò anche Gigi Buffon. Oltre a quel Franco Vazquez che domenica sarà avversario con la Cremonese. Investimenti importanti, giocatori giovani di belle speranze. Che toccò a Fabio Pecchia far crescere. E il tecnico alla fine riuscì nell'obbiettivo, dopo una stagione in cui il Parma si fermò (o fu fermato?) alle semifinali play-off, l'anno dopo i crociati salirono in A, era il Primo maggio 2024, pareggio a Bari e promozione matematica. Gioia. E la passata stagione è ancora «calda», l'arrivo del Ceo Federico Cherubini, l'esonero di Fabio Pecchia e l'arrivo di Cristian Chivu. E la salvezza all'ultimo minuto dell'ultima giornata con la vittoria a Bergamo. Ancora gioia. Flash sportivi di un lustro.

E poi l'estate «calda» del mercato, la partenza di molti giocatori che, pur ancora giovani, avevano chiuso il loro ciclo in maglia crociata. La prima estate con un saldo attivo tra uscite ed entrate. Ed ora si riparte, molti arrivi, comunque molte conferme, con l'obbiettivo di proseguire a frequentare il calcio che conta: la salvezza nel mirino, con la squadra più giovane della serie A affidata all'allenatore più giovane (di sempre) della serie A. Scelte coraggiose, con una politica dei giovani sempre più importante. Partendo da scelte oculate con giocatori in arrivo dai cinque continenti. Se non è un record...

Ci sarebbe poi da parlare delle donne, dell'Esports, del Parma special, quasi a testimoniare con i fatti che le parole parità e inclusività si possano applicare anche allo sport.

Non solo sport o amore per la città. Il progetto della famiglia Krause abbraccia anche lo stadio Tardini (rinnovamento a tappe) e il centro sportivo di Collecchio (ristrutturazione imminente), il Noce (a Noceto). Un altro modo per mettersi al servizio di una comunità legata a doppia mandata alla sua squadra. Perché alla fine, e Krause e Cherubini lo sanno bene, il calcio è socialità e affermare che una squadra appartiene anche ai suoi tifosi non è assolutamente fuori luogo. Anzi.

Così quel «cinque» che il presidente Krause, quando è al fianco della squadra, rifila ai suoi giocatori dopo il riscaldamento, idealmente andrebbe sganciato anche ai tifosi crociati, agli sponsor, agli abbonati, ai ragazzi che giocano nelle giovanili, a tutto il mondo Parma. Un «cinque» reciproco, per l'impegno di ognuno dei protagonisti. Perché il calcio a Parma è sempre una questione d'amore. Un attaccamento quasi morboso, un legame forte. Tra gioie e dolori: è il bello del calcio. Il bello di Parma.

Sandro Piovani