PIAZZA BERZIERI
Pozzo Scotti, via al restauro di uno dei simboli di Salso
È stato siglato dal Comune di Salso e dalla Regione Emilia Romagna l’accordo per il restauro del Pozzo Scotti in piazza Berzieri: l’intervento, dal valore di 45mila euro, sarà finanziato congiuntamente dai due enti.
Alla riqualificazione contribuirà anche la società Gas Plus con un sostegno economico.
L’intervento di restauro del Pozzo potrà iniziare la prossima primavera.
«Il Pozzo Scotti – sottolinea il sindaco Luca Musile Tanzi – è uno dei simboli più riconoscibili della nostra città. In una visione di Salso che si prende cura dei propri monumenti e degli spazi pubblici, il restauro si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione urbana che l’amministrazione sta portando avanti con convinzione. L’obiettivo è rendere la città sempre più attrattiva per i visitatori, ma anche più decorosa e curata per chi la vive ogni giorno».
«Restituire ai salsesi una città curata e accogliente è uno degli obiettivi principali della nostra amministrazione. Il Pozzo, da anni in condizioni di abbandono, meritava di essere recuperato e valorizzato: siamo orgogliosi di aver trovato un accordo con la Regione - che ne è proprietaria - che permetta di restituirgli la dignità che merita - aggiunge il sindaco -. Un ringraziamento particolare va a Gas Plus che ha deciso di sostenere con un importante contributo economico il restauro: a breve partirà anche una raccolta fondi che permetterà anche ad associazioni e cittadini che lo desiderano di dare il proprio sostegno».
Il primo cittadino conclude facendo notare come «con il restauro del Berzieri, l’arrivo di Qc Terme, il ripristino della Fontana e ora il recupero del Pozzo Scotti, la piazza Berzieri stia tornando a essere il cuore pulsante di Salso».
Trivellato a fine ‘800 fino ad una profondità di 700 metri, il Pozzo Scotti fu progettato dall’architetto Giuseppe Boni nel 1912 e oggi presenta molte criticità. Diversi gli interventi previsti: oltre alla pulizia ed ai trattamenti di conservazione, verranno consolidati gli elementi distaccati originali, stuccate le lacune e rinforzati gli elementi indeboliti. Particolare attenzione sarà data anche alla gabbia con la messa in sicurezza dei vetri ed un trattamento con specifici paraffinati.
«E’ con grande piacere che sosteniamo l’iniziativa finalizzata al recupero del pozzo, che rappresenta uno degli elementi più iconici della città - aggiunge il management di Gas Plus spa - e sono diversi i motivi che ci legano a questo prezioso manufatto: a partire dal nome che fa riferimento al cavalier Luigi Scotti pioniere delle estrazioni petrolifere e fondatore, nel 1905, della Società italiana petrolifera, la più antica società del settore, le cui attività minerarie sono state rilevate dal nostro Gruppo vent’anni fa e vengono ora portate avanti sia in Italia che all’estero».
«Ci fa anche piacere ricordare come, più recentemente, il pozzo sia stato il simbolo della società pubblico-privata Salso Servizi che ha avuto il merito di unificare e sviluppare la reti di distribuzione del gas cittadino fino ad arrivare all’attuale gestione della nostra controllata Gp Infrastrutture. Riportarlo all’antico splendore è certo una bella notizia», conclude il management della Gas Plus.