MARANO
Lenzuolata e trecento firme per chiedere la rotatoria lungo via Traversetolo
Oltre trecento firme e una lenzuolata per chiedere una rotatoria nel cuore di Marano, tra la provinciale per Traversetolo e strada Cava.
Residenti in strada
Ieri pomeriggio i referenti del Controllo di vicinato Stella Piazza e Giuliano Dall'Aglio, assieme al gruppo «Noi di Marano» sono scesi in strada per protestare e chiedere soluzioni per rendere più sicuro l'incrocio, teatro di numerosi incidenti.
Le richieste
La richiesta è quella di realizzare una rotatoria, ma anche un semaforo, magari in attesa di ottenere l'opera viaria, potrebbe rappresentare una soluzione tampone. Attraversare la strada, soprattutto per i pedoni (ma anche per le auto che devono svoltare in strada Cava o immettersi sulla provinciale) è molto pericoloso, e un semaforo potrebbe quantomeno garantire una maggiore sicurezza rispetto alla situazione attuale.
Per rendersi conto del problema basta fermarsi qualche minuto ai lati di strada Traversetolo nelle vicinanze dell'incrocio. Auto – ma anche tir e camion di grandi dimensioni – sfrecciano oltre il limite di velocità. Non solo. L'incrocio è reso pericoloso da una visuale limitata.
Incrocio pericoloso
«Quando bisogna immettersi, le auto parcheggiate di lato non permettono di vedere i veicoli in arrivo – spiega un residente preoccupato – e se ci si sporge in avanti sulla strada si rischia di essere travolti dalle auto che passano a velocità elevatissime, di molto oltre al limite consentito».
Sorpassi e velocità folle
Un’altra problematica legata alla viabilità della zona sono i sorpassi in velocità, nonostante la linea continua che li vieta. «Chi rispetta il limite dei cinquanta chilometri orari viene automaticamente sorpassato da chi non lo rispetta –afferma Stella Piazza –. Sembra di assistere quotidianamente a delle gare di velocità. Non c’è sicurezza stradale, abbiamo bisogno di una soluzione».
«Chiediamo risposte»
La raccolta firme verrà presentata a breve in Comune. «Sono anni che chiediamo risposte - afferma Stella Piazza -. La raccolta firme, così come la lenzuolata, sono forme di protesta pensate per far sentire la nostra voce e far capire all'Amministrazione comunale che il problema è molto sentito dai cittadini che abitano e orbitano intorno a Marano». «Speriamo - aggiunge - di ricevere risposte concrete in tempi brevi. Sarebbe bene evitare che ci scappasse il morto prima di decidersi a fare qualcosa».
Luca Molinari