Welfare

In arrivo a Parma 1.944 tessere solidali per le famiglie fragili

Pierluigi Dallapina

Sono destinate a famiglie fragili, ma non ancora scivolate nella povertà, e serviranno per acquistare generi alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche. Stiamo parlando delle tessere solidali chiamate «Dedicato a te 2025», che sarà distribuita ai beneficiari negli uffici delle Poste.

Quasi duemila carte

A Parma sono 1.944 le persone che riceveranno la card - l'anno scorso i beneficiari erano 2.221 - dal valore di 500 euro. Da fine ottobre il Comune, al pari degli altri Comuni italiani, ha ricevuto dall'Inps l'elenco definitivo dei beneficiari, identificati con un codice (le liste sono già pubblicate sul sito dell'ente) per questioni di privacy. Toccherà all'amministrazione contattare i singoli beneficiari per informarli di andare a ritirare la card solidale in un ufficio postale. Per chi è già beneficiario della tessera, l'importo verrà accreditato direttamente sulla card già assegnata, senza bisogno di ritirarne una nuova.

Come ritirarla

Il ritiro potrà essere realizzato dall'intestatario o da un delegato (in virtù di procura generale, procura speciale, di nomina del giudice tutelare, si legge sul sito dell'Inps). Per poter ottenere la carta, una volta alle Poste, bisognerà essere in possesso del numero identificativo indicato dal Comune e, ovviamente, di un documento d'identità. Alle Poste è possibile richiedere un duplicato della tessera in caso di smarrimento, furto (in questo caso sarà necessario presentare la denuncia) o malfunzionamento.

A chi è destinata

Va specificato che verrà assegnata solo una tessera per nucleo familiare e che i criteri per individuare i beneficiari sono rigidi: essere residenti a Parma, avere un Isee sotto i 15mila euro e far parte di un nucleo familiare composto da almeno tre persone.

Sul sito del Comune viene specificato che «per non perdere la somma accreditata, è indispensabile effettuare almeno un acquisto entro e non oltre il 16 dicembre 2025 ed utilizzare interamente la somma accreditata entro e non oltre il 28/02/2026, pena la decadenza dal beneficio».

I beneficiari della tessera sono individuati direttamente dall'Inps (non è quindi necessario presentare domanda), ma sono esclusi i nuclei familiari che risultano percettori dell'assegno di inclusione, del reddito di cittadinanza, della Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l'erogazione di un sostegno economico.

Cosa si può comprare

Carne, pesce, frutta, verdura, prodotti da forno e alimenti specifici per i bambini, oltre a prodotti con il marchio Dop e Igp: questi sono solo alcuni degli alimenti - l'elenco completo è contenuto nell'allegato 1 del decreto del 30 luglio 2025 del ministero dell'Agricoltura - che possono essere comprati utilizzando la carta «Dedicato a te». La tessera però non dà diritto ad acquistare alcolici, in quanto non vengono considerati beni di prima necessità.

Campanello d'allarme

Ma quali sono le famiglie beneficiarie della card solidale? Non sono nuclei in povertà conclamata e quindi già seguiti dai servizi sociali del Comune. Sono famiglie che stanno attraversando un periodo difficile e che rischiano, se non vengono aiutate, di scivolare nella fascia della povertà.

Che tipo di aiuto ricevono? Il Comune li presenta come forme di sostegno «leggere», ad esempio i laboratori compiti, che non implicano una presa in carico delle persone da parte del settore Welfare. A volte l'aiuto, che arriva anche coinvolgendo le associazioni di volontariato, può essere risolutivo. Altre volte no, ed è il caso della perdita del lavoro o delle separazioni, che nel giro di pochissimo tempo gettano ai margini famiglie (anche italiane) che fino a quel momento si consideravano solide.

Pierluigi Dallapina