Gazza Ladra
Verso il Natale: ansia da regalo tra campane tibetane e palle da Padel
Mi è presa l’ansia perché, mirando di taglio il calendario, mi accorgo che manca meno di un mese a Natale, e col cordiale che offre un aiutino se la situazione si facesse troppo alienante, mi troverei già da ora con il terrore che sia tardi per scegliere i regali da fare e a chi farli. Converrà fare le liste di chi se li merita, i nostri «cadeau», chi per generosità o attenzione nei nostri riguardi, o rivolgere il nostro budget in direzione di chi può esserci utile in un futuro prossimo o a venire, un investitore o un parente che “non” amiamo poi tanto, anche col rischio che non capisca, ma mettiamo in conto anche quello e poi vada come vada… Gli spunti sono innumerevoli, dalle vetrine che qualcuno, molto previdente ha già allestito, alle riviste, soprattutto i mensili, che si rendono amico il calendario per essere già a disposizione quando s’accenderà il furioso shopping delle feste.
E proprio sfogliando una delle più “trendy” pubblicazioni disponibili ne ho trovato uno che, di diritto va in lista: il «Mini set della campana tibetana», con una vera, verissima campana tibetana forgiata con 7 metalli 7, in arrivo dalla città di Bhaktapur, da custodire in apposito cofanetto in carta nepalese e con un bastoncino atto a far risuonare la campana. Spirito zen per gli stressati che con meno di 30 euro vi potete procurare anche online, ordinandolo al Sig. Bezos, quello che fa i pacchi per chiunque e per qualunque contenuto… Visti i tempi, senza essere volgari, verrebbe da dire «Che due Padel», ma sì, la nuova mania collettiva è per questo sport, di derivazione tennistica a nome Padel, che se ho ben capito si gioca in una specie di campetto chiuso da pareti sui quattro lati, anche trasparenti se c’è un pubblico che assiste, è necessaria un’apposita racchetta, sulla quale transitano le celeberrime palline da tennis, e, oltre che nei negozi sportivi le trovate anche su siti online che hanno sviluppato una fantasiosa e variegata nomenclatura che va da Padel One a Padel Vostro Pa-del-Good; naturalmente questi sono sigle artefatte, ma se volte provare a comporre il vocabolo attaccandoci altre desinenze, troverete un mondo, una spesa contenuta, per principianti che va dai 50 agli 80 euro, mentre si sale dai 100 ai 150 per chi ha una certa familiarità col gioco.
Una confessione va fatta anche subito: la ricerca dei regali è un lavorone, che non fa altro che depositarsi sulla opima sacca di altri carichi stagionali e non, vedi nebbia, foschie, pioggia, freddo (se ce ne sarà…) insomma già l’ordinaria amministrazione imporrebbe cautela e non, come sarà, un black friday dietro l’altro e poi, sci permettendo, le discese ardite e le risalite perché non si butta via niente, nemmeno il residuo tempo che s’è fatto piccolo, per cui, la chiudiamo qui, e “a puntate” ci misuriamo nella settimana prossima… E così, stremati, che le renne di Babbo Natale ci parranno garrule e felici trasportatrici di regalie, son quattro appuntamenti col regalo che avanza, fino alla Feliz Navidad… Buona domenica.