Traversetolo
Trova un Buono postale del 1960: potrebbe valere 39mila euro
Traversetolo Una scoperta casuale, avvenuta sistemando alcuni scatoloni, depositati in garage dopo la recente scomparsa dei genitori. Tra oggetti e ricordi di una vita, c’era una vecchia scatola di metallo, che custodiva un Buono postale fruttifero da 1.000 Lire, emesso il 22 gennaio 1960, in occasione del suo battesimo.
Una scoperta accolta con stupore e non poca sorpresa. Di quel buono infatti, tanto prezioso da tenerlo nascosto, come era consuetudine un tempo, Giuliano Bisagni, 65enne residente a Traversetolo, non ne sapeva nulla. Il fortuito ritrovamento è avvenuto lo scorso settembre e Bisagni si è rivolto all’associazione Giustitalia, che si occupa, tra le altre cose, su scala nazionale e internazionale del rimborso dei buoni postali e dei titoli di Stato, per capire come muoversi.
«Il buono postale è stato stimato da un nostro consulente che ha valutato un rimborso, con il favore degli interessi legali, della rivalutazione e ella capitalizzazione, dalla data di emissione a quella del ritrovamento, di una cifra pari a 39.300,00 mila euro – spiega il referente dell’associazione, l’avvocato Giovanni Rossetti -. L’uomo ha dato quindi mandato ai nostri avvocati di agire al fine del recupero della somma presso Poste italiane ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze, obbligati in solido ad «onorare» tutti i debiti esistenti, anche prima dell’avvento della Repubblica Italiana. La prescrizione, che è decennale, comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, ovvero dalla data del ritrovamento del titolo stesso».
Il caso del 65enne non è raro. La riluttanza delle vecchie generazioni ad affidare i loro beni agli istituti bancari ha portato nel tempo a diversi ritrovamenti, tra buoni postali o libretti «dimenticati», da parte degli eredi, che spesso non ne erano nemmeno a conoscenza. Un altro caso del nostro territorio? «Una casalinga di Parma che ha trovato un buono postale di 5 milioni di lire del 1986 ed ha incassato 47.350 euro».
M.C.P.