Lutto

Serenella Vigorita, tutta «La Salle» piange la mamma coraggiosa

Pietro Amendola

Se n’è andata in punta di piedi, per tenere lontane dalla sofferenza le persone che l’hanno sempre amata, per il suo entusiasmo e per il suo straordinario spirito indomabile. Serenella Vigorita, a soli 54 anni, lascia un vuoto enorme non solo nella sua famiglia, con il marito Andrea Milani e i figli Riccardo ed Edoardo, ma anche nella comunità parmigiana.

La lunga lotta contro una malattia ai polmoni, iniziata nel 2022, non ha mai scalfito la forza e il coraggio di Serenella, che si è spenta in silenzio nella notte tra martedì e mercoledì scorso. In silenzio perché in pochi erano a conoscenza dei suoi problemi di salute, nascosti dall’energia contagiosa della 54enne, originaria della località lucana di Policoro. «Lei è venuta a Parma quando aveva 19 anni, per frequentare l’università, dove si è laureata in giurisprudenza. Ha sempre ricevuto tanto affetto dai suoi genitori Giuseppe e Carmela, ma quando venne a Parma si ritrovò ad essere lontanissima da loro. Quando ci siamo conosciuti - ricorda il marito Andrea - aveva già questa personalità molto forte». Oltre alla sua famiglia, una parte importante del ricordo di Serenella Vigorita è legata inevitabilmente al suo impegno per la scuola locale «La Salle». In parallelo alle sue attività lavorative nello studio legale «Pomelli», Serenella ha dedicato molto del suo tempo anche all’istituto parmigiano, dove ha ricoperto la carica di consigliera nella gestione della scuola.

«Era anche rappresentante di classe, per cui è sempre stata una persona molto attiva e presente nella vita scolastica. La ricordo - racconta la preside de «La Salle» Enza Lorefice - come una donna con la quale potevi parlare tranquillamente. Lei era consapevole del fatto che le persone possano sbagliare, quindi anche con i figli aveva questo atteggiamento, prendendo la vita così com’è». Un’immagine di Serenella condivisa anche dalle sue fedeli amiche del gruppo delle «mamme Lasalliane», con cui ha condiviso le esperienze vissute in ambito scolastico. Il legame con l’istituto parmigiano era talmente forte che i figli Edoardo e Riccardo hanno entrambi iniziato e terminato il loro percorso scolastico a «La Salle», dall’asilo, alle elementari, fino alle medie. Negli ultimi anni la presenza materna di Serenella non è mai mancata, nonostante le difficoltà causate dalla malattia. Non ha mai rinunciato neanche alle escursioni nei suoi luoghi preferiti, dalle camminate in Trentino a Campitello di Fassa fino all’amato mare della località ligure di Levanto, «che ha visto per l’ultima volta lo scorso 7 settembre nel giorno del compleanno», come ricorda il marito Andrea. E chissà se un giorno la sua famiglia tornerà a visitare quel lago d’Antermoia, sulle cime della Val di Fassa, visto da sempre da Serenella come uno dei tanti obiettivi da raggiungere nella sua vita. I funerali di Serenella Vigorita avranno luogo oggi alle 11 nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo in Antognano, partendo alle 10.45 dall’Ospedale Maggiore, per poi proseguire verso il cimitero di Marore.

Pietro Amendola