Salsomaggiore
Qc Terme: «Il 19 dicembre riapriamo il Berzieri»
Al Palacongressi di Salsomaggiore Terme è andato in scena il piano di rilancio della destinazione «Salso e Tabiano 2026», un’analisi dello stato dell’arte per il turismo salsese e tabianese e un progetto che, accanto al benessere e al termalismo curativo metterà in campo sport, musica, arte, cultura e intrattenimento. «I dati sul turismo nelle nostre città – ha detto il sindaco Luca Musile Tanzi – sono assolutamente impietosi: non siamo riusciti a recuperare le presenze pre-covid e anche i dati degli ultimi tre anni sono comunque in continuo calo. Quindi, avere un’idea di dove vogliamo arrivare e mettere a terra una progettualità in questo senso risulta fondamentale. Questa analisi e il conseguente piano vanno in questa direzione. A oggi – ha concluso il sindaco – siamo stati spettatori di un mondo che stava cambiando e non siamo stati capaci di comprendere in che direzione portavano questi cambiamenti; con questa analisi e questa progettualità vogliamo tornare ad essere protagonisti del nostro futuro».
In tal senso sono importantissime le dichiarazioni di Alberto Arrighi, direttore relazioni esterne e affari istituzionali di Qc Terme: «Abbiamo già aperto le prenotazioni in vista della davvero prossima riapertura del Berzieri e quindi, per chi volesse essere ospite della struttura, dal 19 dicembre sarà possibile tornare ad entrare nel più bel complesso termale d’Europa. Va da sé che faremo prima dei test e ospiteremo alcuni clienti per prova, ma la struttura è pronta: avevamo promesso l’apertura entro l’autunno e il 19 dicembre, da calendario, è ancora autunno. Noi di Qc Terme – ha sottolineato Arrighi – portiamo la nostra esperienza e siamo convinti di poter fare, qui, un percorso simile a quello che abbiamo fatto in altre località, fra cui San Pellegrino Terme, che con Salsomaggiore ha condiviso, purtroppo, la fine del termalismo classico, tradizionale e curativo e ha trovato in noi, nella nostra azione imprenditoriale un momento di rilancio che ha portato alla presenza di oltre 200.000 persone all’anno. Non sarà magari da subito la stessa cosa anche qui a Salso, però la nostra speranza è quella di riuscire a partire da 150.000 persone».
Egidio Bandini